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Arrestati due giovani fratelli di Carbonia per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I carabinieri della Compagnia di Carbonia, Nucleo operativo e radiomobile, capeggiati dal Tenenete Massimo Fornasier, nella giornata di ieri, dopo alcuni giorni di mirati servizi di osservazione  effettuati in città nelle zone di ritrovo dei giovani, soprattutto nei pressi dell’anfiteatro e di via Mannu, hanno arrestato nella flagranza di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti i due fratelli Sara e Nicolò Loi, rispettivamente di 22 e 21, anni, studentessa e disoccupato, pregiudicato.

Già da diverso tempo erano giunte ai militari diverse segnalazioni e lamentele di come nell’anfiteatro di Piazza Marmilla e nelle zone vicine, oltre a bere alcolici in grande quantità, con numerose bottiglie poi abbandonate a terra con notevole accumulo di rifiuti, era attiva una fiorente attività di spaccio di sostanze stupefacenti “leggere”, rivolta a ragazzi di giovane età, in qualche caso anche ragazzi che  facevano vela a scuola, riunendosi tra l’anfiteatro ed i portici.

Pertanto nella mattinata di ieri, gli uomini dell’Arma hanno notato Nicolò Loi, già denunciato in altra occasione per detenzione di stupefacenti, in piazza Marmila, hanno poi deciso di controllarlo immediatamente.  Mentre i militari si stavano  avvicinando al ragazzo, hanno sentito distintamente che al telefono con altra persona, ha detto ” i carabinieri – porta via la busta del pane”. Quindi è il giovane è stato bloccato e nel frattempo altri colleghi appostati nei pressi della casa degli arresti si sono precipitati nella casa dove hanno trovato la sorella Sara che stava uscendo con un sacchetto di carta  di quelli utilizzati per il pane, con dentro 54 grammi di marijuana, suddivisi in 5 involucri termosaldati e di un bilancino di precisione,  poi subito sequestrati. Quindi i due ragazzi sono stati portati dove dopo le contestazioni, i due fratelli sono stati dichiarati in arresto e trattenuti nella loro abitazione in regime di arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo previsto per oggi.