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Dimensionamento scolastico: assessore Milia attacca la direzione generale regionale del Miur

Duro attacco dell’assessore regionale della Pubblica istruzione, Sergio Milia, che interviene duramente contro le decisioni assunte dalla direzione generale regionale del MIUR che disattende le disposizioni della Delibera regionale sul dimensionamento scolastico. “Intervengo pubblicamente sulla stampa dopo le iniziative assunte dalla direzione regionale che, con una circolare del 27 giugno scorso, ha comunicato a tutti i dirigenti scolastici della Sardegna  le indicazioni in merito al mutamento di incarico, ed i nominativi di coloro che a partire dal prossimo anno scolastico perderanno la loro sede di titolarità di servizio”.

“Questa decisione – prosegue l’assessore Milia - di fatto smonta il piano dell’organizzazione della rete scolastica, frutto della politica di mediazione messa in atto da questo assessorato con le comunità maggiormente penalizzate della nostra isola e  mortifica profondamente la prospettiva di sviluppo e di crescita della scuola sarda, con la conseguenza di far  venir meno la tutela di specificità dell’offerta formativa in quei territori che trarrebbero dal riassetto scolastico occasione di sviluppo economico e sociale“.

“E’ necessario chiarire ruoli e responsabilità tra chi ricopre incarichi di governo regionale e chi rappresenta nel settore dell’istruzione il Governo nazionale nella nostra regione. Ruoli chiari, definiti da precise disposizioni normative spesso ignorate, anche strumentalmente, persino da qualche dirigente sindacale che meglio farebbe a manifestare per la tutela dei diritti dei propri colleghi nelle sedi idonee dalle quali promanano determinazioni che stanno giustamente creando forte preoccupazione  nelle comunità dove, i dirigenti scolastici operano con serietà e professionalità”.

“Non nascondo la mia più viva contrarietà per il mancato rispetto da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale dei criteri stabiliti dalla Regione attraverso le linee guida che sono state il frutto di incontri formali ed informali con le amministrazioni provinciali, comunali, le organizzazioni sindacali ed il dirigente del MIUR”.

“Ed è proprio con quest’ultimo - dice Sergio Milia - che si era concordato di tutelare quelle istituzioni scolastiche che seppure in difetto numerico, avrebbero mantenuto la loro autonomia con piena titolarità del dirigente scolastico e del direttore amministrativo. Sono già intervenuto personalmente in via ufficiale  presso il direttore generale del MIUR  affiche riveda in tempi quanto mai rapidi le proprie decisioni, al fine di evitare di penalizzare ancora una volta  i territori di quelle  province che con senso di responsabilità hanno operato secondo le disposizioni nazionali e quindi regionali”.

“Se questo mio intervento non fosse sufficiente, mi rivolgerò direttamente al ministro Profumo per tutelare i diritti dei sardi ad avere una scuola in linea con le esigenze di una migliore qualità del sistema dell’istruzione”. Com