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Senegalese in manette per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti

Sabato scorso, il personale della Squadra Mobile – Sezione Narcotici – della Questura di Sassari, ha arrestato Samb Bassirou,  54 enne, del Senegal, per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, violazione delle norme che disciplinano il soggiorno in Italia e possesso di documenti di identificazione falsi.

La mattina del 2 giugno, gli agenti della Squadra Volanti e dalla Polfer hanno eseguito un controllo di polizia presso la Stazione di Sassari nei confronti del senegalese trovato poi senza permesso di soggiorno, che ha esibito una carta d’identità ed una patente di guida che dai primi accertamenti sono sembrati contraffatti. Quindi è stato accompagnato negli Uffici della Questura per gli ulteriori accertamenti e qui è stato sottoposto a fotosegnalamento dal cui  riscontro è emerso che l’uomo era stato già identificato in passato con altri alias e che era in posizione irregolare sul territorio nazionale.

Nell’attesa del completamento delle procedure finalizzate ad adottare il provvedimento di espulsione, nel pomeriggio Samb, che in un recente passato era già stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico, accusava un lieve malore che ha indotto i poliziotti a richiedere un intervento sanitario.

Gli esami diagnostici a cui è stato sottoposto hanno rilevavano la presenza di corpi estranei nello stomaco, rivelatisi poi ovuli con dentro della cocaina, per complessivi 150 grammi circa che una svolta espulsi sono stati sottoposti a sequestro assieme ai documenti esibiti  per tentare di celare la vera identità ed eludere così l’espulsione.

In considerazione di ciò, dopo il  ricovero protrattosi fino alla mattinata di sabato 2 giugno, l’uomo di colore, è stato dichiarato in arresto dagli uomini della Mobile e condotto e rinchiuso nel carcere sassarese “San Sebastiano”, dove rimarrà a disposizione dell’A.G. procedente.