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La Fondazione Logudoro Mejlogu organizza un’asta benefica per il pronto soccorso di Sassari.

Questa mattina, presso la sala didattica del Pronto soccorso di Sassari, nel corso di una conferenza è stato reso noto che, grazie ai fondi che saranno raccolti attraverso l'asta di beneficenza che la Fondazione Logudoro Mejlogu si è impegnata a organizzare per il periodo estivo, l'Asl di Sassari acquisterà un macchinario per la compressione toracica a disposizione del Pronto soccorso della Sardegna che potrà anche essere utilizzato dalla unità operativa di Medicina d'urgenza.

 

Hanno preso parte all'evento il Commissario dell'Asl, Marcello Giannico,il responsabile del Pronto soccorso, Sergio Rassu, i dirigenti medici Mariella Mele e Mario Oppes, due membri del consiglio d'amministrazione della Fondazione di Banari, Antonio Porcheddu e Gianpiero Cordedda, ed il sindaco della cittadina del Mejlogu.

 

Il macchinario si chiama "Lucas 2" ed è progettato per effettuare, con costanza e senza interruzioni, compressioni efficaci, idoneo ad essere utilizzato su pazienti adulti. Per gli operatori sanitari rappresenta un supporto prezioso e consente di effettuare le compressioni a mani libere, con qualità sempre ottimale, e di concentrarsi sulle altre terapie critiche mantenendo la sicurezza anche durante il trasporto.

 

La Fondazione Logudoro Mejlogu, presieduta da Giuseppe Carta, festeggerà così i suoi dieci anni di attività. "Un'asta di opere d'arte di una cinquantina circa di artisti sardi e non solo, - ha detto Antonio Porcheddu - il cui ricavato sarà interamente devoluto al pronto soccorso per l'acquisto del macchinario che ha un valore di circa 20mila euro". Prima dell’asta la Fondazione realizzerà un catalogo delle opere che, prima di essere vendute, saranno anche esposte nelle sale dell’ente a Banari.

 

"Questa iniziativa – ha detto Sergio Rassu – si inserisce all'interno del progetto che abbiamo avviato a novembre e consentirà agli utenti, oppure alle associazioni, di supportare i programmi e i servizi del Pronto soccorso e Medicina d'urgenza donando uno strumento utile all'attività oppure versando un contributo sul conto corrente dell'Asl".

 

"Un'iniziativa lodevole – ha sottolineato il commissario dell’Asl Marcello Giannico – e riuscire a sviluppare il sistema delle donazioni vuol dire che siamo riusciti a portare l'ente pubblico vicino al cittadino ma, soprattutto, siamo riusciti ad essere credibili. Un percorso che deve passare attraverso la definizioni delle priorità, delle riorganizzazione della rete ospedaliera e della ristrutturazione dell'ospedale".

 

Il commissario poi ha fatto notare come le donazioni e i lasciti (in termini di finanziamenti e strumentario) all'Asl di Sassari siano aumentati nell'arco degli ultimi tre anni, passando dagli 88mila euro del 2008 ai 118mila del 2009, per arrivare ai 138mila del 2010.

 

"Un buon auspicio per i prossimi anni – ha ripreso –. Certo l’Azienda non si regge sul sistema delle donazioni e i fondi utilizzati per gli investimenti negli ultimi tre anni, sebbene mostrino un andamento decrescente nel tempo, sono emblematici: si va dai 13milioni di  euro del 2008 agli 11milioni del 2009, ai 6milioni dello scorso anno".

 

"Per noi come comunità – ha concluso Gianpiero Cordedda sindaco di Banari – questa iniziativa rappresenta anche un vanto perché consente alla struttura sassarese di dotarsi, prima di tutte tra le altre strutture isolane, di un macchinario importante". Com.