Cagliari, 21 Ott 2026 - Di seguito le principali delibere adottate dalla Giunta Todde nella riunione di oggi a Cagliari.
Lavori Pubblici - La Giunta, su proposta dell'assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu, ha approvato la delibera che determina la ripartizione dei contributi alle Province e alle Città metropolitane per la realizzazione di interventi di manutenzione ordinaria e pulizia dei corsi d'acqua di competenza degli enti di area vasta. Con l'approvazione si ripartisce l'intero stanziamento di 20 milioni di euro tra i sette Enti secondo il metodo che considera l'estensione del reticolo idrografico, ponderato in base al grado di ramificazione dei corsi d’acqua e la popolazione residente. Seguendo questo criterio gli importi corrispondenti a ciascun ente sono così ripartiti: Città Metropolitana di Cagliari 5.464.680 euro; Città Metropolitana di Sassari 3.478.140; Provincia del Sulcis Iglesiente 1.829.880; Provincia dell'Ogliastra 1.500.840; Provincia della Gallura Nord-Est Sardegna 2.729.700; Provincia di Nuoro 3.131.300; Provincia di Oristano 1.865.460.
Pubblica Istruzione - Su proposta dell’assessora della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, Ilaria Portas, la Giunta regionale ha avviato il percorso per la costituzione della Consulta de su sardu e il rilancio dell’Obreria per l’insegnamento previsti dalla legge regionale n. 22 del 2018 sulla politica linguistica regionale.
Sanità - La Giunta regionale ha stanziato 3 milioni di euro per il 2026-2027 per ridurre le liste d’attesa in Sardegna per interventi di cataratta, colonscopie e gastroscopie. Le prestazioni saranno acquistate tramite ARES presso strutture private accreditate, attraverso accordi contrattuali aggiuntivi rispetto a quelli ordinari. Le risorse saranno ripartite tra le otto ASL sulla base della popolazione pesata, valorizzando maggiormente la componente anziana. Le ASL dovranno comunicare ad ARES i fabbisogni entro dieci giorni e gestire agende dedicate ai pazienti in attesa oltre i tempi massimi previsti. È previsto un monitoraggio mensile dei risultati e l’inserimento obbligatorio dell’offerta nel sistema CUP. La delibera è sottoposta al parere della Commissione consiliare competente.
La Giunta regionale ha avviato il percorso per l’adozione del Piano regionale di Governo delle Liste d’Attesa (PRGLA) 2026-2028, in attuazione del Piano nazionale. La Direzione generale della Sanità, con il RUAS e le aziende sanitarie, dovrà predisporre il Piano regionale entro il 22 dicembre 2026. È prevista l’istituzione di un Gruppo di lavoro, con ARES, ASL e Sardegna IT, per progettare il nuovo sistema informativo CUP regionale. Il nuovo sistema dovrà migliorare il monitoraggio delle liste d’attesa, l’integrazione con la piattaforma nazionale (PNLA) e il Fascicolo sanitario elettronico (FSE 2.0). L’obiettivo è rendere più efficiente e trasparente l’accesso alle prestazioni sanitarie, ottimizzando prenotazioni, agende e offerta assistenziale sul territorio.
La Giunta regionale dà attuazione al Fondo regionale da 200.000 euro annui a partire dal 2026, destinato a sostenere le spese legali delle donne vittime di violenza o atti persecutori in Sardegna. Le risorse saranno ripartite tra gli Enti gestori degli Ambiti PLUS secondo gli stessi criteri previsti per il Reddito di libertà, mantenendo una destinazione specifica e distinta. Il contributo coprirà gli onorari e le spese legali relative a procedimenti civili, penali, minorili e amministrativi connessi alla violenza subita. L’accesso sarà attivato dai Centri antiviolenza o dai servizi sociali competenti, con pagamento diretto ai professionisti e senza anticipazioni da parte delle beneficiarie. La misura sarà attuata nell’ambito della Rete regionale antiviolenza, in collaborazione con gli Ordini degli Avvocati, attraverso un apposito protocollo che disciplinerà l’accesso al sostegno e la formazione degli avvocati.
La Giunta regionale approva il Protocollo regionale per l’attivazione del modello organizzativo “See and Treat” nei Pronto Soccorso della Sardegna, dedicato alla gestione rapida delle urgenze minori da parte di personale infermieristico appositamente formato. La sperimentazione presso l’ospedale San Francesco di Nuoro ha dato esiti positivi, riducendo il tempo medio tra triage e dimissione da 5 ore e 36 minuti a 60 minuti. L’attivazione sarà obbligatoria nei Pronto Soccorso con oltre 25.000 accessi annui e facoltativa nelle strutture con un numero inferiore o pari, in base alle esigenze organizzative. Per i presidi che hanno superato la soglia nel 2025, il modello dovrà essere operativo dal 1° gennaio 2027. Ogni Azienda sanitaria dovrà garantire formazione del personale, integrazione con gli altri percorsi assistenziali e monitoraggio dei risultati.
La Giunta regionale ha avviato il programma sperimentale “Nuove frontiere”, finanziato con 2.155.000 euro nel triennio 2025-2027, per sostenere vacanze studio e soggiorni formativi di giovani in condizioni di fragilità economica. I destinatari prioritari sono i giovani dagli 11 ai 19 anni appartenenti a famiglie beneficiarie del Reis, con priorità per quelli con disabilità, ammessi fino a 21 anni. Le risorse sono ripartite tra gli Ambiti Plus in base alla popolazione giovanile (35%), ai contribuenti con redditi fino a 10.000 euro (20%) e al fabbisogno Reis (45%). Il contributo massimo è di 3.500 euro per giovane, elevabile a 5.000 euro per i giovani con disabilità in presenza di maggiori costi documentati. Sono finanziabili soggiorni in Italia e all’estero, comprendenti vitto, alloggio, trasporti e attività educative, culturali e ricreative.
La Giunta regionale ha approvato un Accordo quadro tra la Regione Sardegna e l’Ordine regionale degli Assistenti Sociali per rafforzare il sistema integrato dei servizi sociali e sociosanitari. L’intesa mira a sostenere l’attuazione dei Leps, potenziare il servizio sociale professionale e consolidare il ruolo degli Ambiti Plus. Sono previste attività congiunte di ricerca, formazione, aggiornamento professionale, supervisione e diffusione di buone pratiche. La collaborazione riguarda anche le politiche di inclusione sociale, contrasto alla povertà, famiglia, disabilità, non autosufficienza, pari opportunità e contrasto alla violenza di genere.
La Giunta regionale ha disposto un intervento straordinario a favore degli Enti del Terzo Settore convenzionati con Areus per il servizio di emergenza-urgenza 118, al fine di compensare l’aumento dei costi del carburante registrato nel 2026. Il contributo decorre dal 1° gennaio 2026 e sarà riconosciuto fino all’applicazione della nuova disciplina convenzionale. L’intervento è finalizzato a garantire la sostenibilità economica degli enti e la continuità del servizio di soccorso territoriale. La compensazione sarà erogata nei limiti delle risorse disponibili nel bilancio dell’AREUS. Spetterà all’AREUS definire le modalità operative e le procedure di liquidazione e quantificare gli importi.
La Giunta regionale ha definito gli indirizzi attuativi di un piano di incentivi volto ad attrarre giovani under 40 in Sardegna, contrastare lo spopolamento e favorire l’insediamento di nuove attività economiche. Il contributo previsto è di 20.000 euro una tantum, elevato a 30.000 euro per chi sceglie di risiedere in Comuni con meno di 5.000 abitanti. Possono accedere alla misura i giovani non residenti in Sardegna, disponibili a trasferirvi la residenza, e coloro che vi si sono trasferiti nell’anno di riferimento, con l’impegno a mantenerla per almeno cinque anni. Saranno privilegiati i sardi che rientrano nell’Isola, i progetti di insediamento stabile, il trasferimento del nucleo familiare e l’avvio o il trasferimento di attività economiche, soprattutto nei territori con servizi carenti. La Direzione generale delle Politiche sociali predisporrà l’avviso pubblico per l’annualità 2026, che avrà carattere sperimentale. Le risorse stanziate ammontano a 8 milioni di euro per il 2026 e 24 milioni di euro annui per il 2027 e il 2028.
Affari Generali - Su proposta dell’assessore degli Affari Generali Cocco, la Giunta ha stanziato 5 milioni di euro per il 2026 per garantire la continuità dei punti di facilitazione digitale già attivati sul territorio e ampliare la rete attraverso l’apertura di nuovi sportelli nei Comuni che ancora non beneficiano del servizio.
Enti Locali - La Giunta regionale, su proposta dell’assessore degli Enti locali e Urbanistica Francesco Spanedda, ha approvato la candidatura dell’Ex Ospedale Militare “Residenza del Forte Carlo Felice” di La Maddalena al concorso internazionale “Reinventing Cities”, promosso da C40, con il supporto tecnico dell’Agenzia del Demanio.










Comments are closed.