Cagliari, 21 Ott 2026 “Sarebbe facile oggi dire: “l’avevamo detto”. Sarebbe come sparare sulla Croce Rossa e non è questo il nostro intento. Non gioiamo della sofferenza dei sardi, ma la presidente Todde e il suo assessore ai Trasporti Barbara Manca devono prendersi la responsabilità politica ed economica di quanto accaduto”. Parole dure pronunciate dal capogruppo regionale di Fratelli d’Italia Paolo Truzzu al termine della conferenza stampa di questa mattina di Ryan air.
Durante la presentazione dell’operatività dei voli per l’inverno 2026, i dati hanno fatto tremare tutti i presenti: Ryanair taglia i voli ad Alghero e Olbia. Si prevede un decremento del 15% dei voli ad Alghero, del 50% ad Olbia e la perdita di una rotta. Jason McGuinness, Chief Commercial Officer della compagnia low cost, è stato chiaro: il motivo è la mancata abolizione dell’addizionale municipale per tutto l’anno da parte della Regione. “Lo avevamo chiesto da subito e solo doopo due anni la Regione aveva dato una risposta parziale, forse per “darci il contentino”, ma abolendo l’addizionale esclusivamente nei periodi di bassa stagione compresi tra novembre e marzo la regione ha ritardato una misura necessaria a ripristinare la competitività dell’isola” continua Truzzu. La Sicilia, la Calabria, Abruzzo, Friuli-Venezia Giulia ed Emilia Romagna, abolendo l'addizionale municipale per tutto l'anno, hanno giovato dei vantaggi offerti dalla compagnia irlandese e riducendo i costi d’accesso hanno visto la crescita del traffico turistico e dei posti di lavoro. Proprio nei giorni scorsi, il presidente dell’Emilia Romagna, esponente del centro sinistra, gongolava per l’apertura di nuove rotte sull’aeroporto di Rimini, nota località turistica a livello nazione e internazionale. Anche per la Sardegna, Ryanair, nelle dichiarazioni ribadite questa mattina, è pronta a garantire oltre due milioni di passeggeri aggiuntivi l’anno, l’inserimento di quattro aeromobili, una base nel nord della Sardegna e oltre 900 nuovi posti di lavoro. “Che strano che la presidente Todde, tanto affine ai numeri e pronta a sciolinarli quando le risulta comodo, non tenga conto di questi numeri che porterebbero linfa vitale nel volano economico dell’isola. Un Campo Largo sempre più alla deriva che “gioca” con la pelle dei sardi, una maggioranza sfasciata che fa pagare ai cittadini la mancanza di visione strategica per la crescita dell’isola. Altro che destagionalizzare, qui si corre il rischio di un disastro per il futuro del turismo in Sardegna. In ogni caso trovo fuori luogo le parole di Ryanair relativamente alla continuità territoriale, come farla e quanto spendere è una decisione che spetta solo ai sardi e non certo a una compagnia privata. Ognuno svolga il proprio ruolo” conclude Truzzu. Com









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