Modena, 16 Ott 2026 - Due anziani coniugi sono stati trovati morti all’interno della loro abitazione a Mirandola, in provincia di Modena. I corpi di Pietro Casari, di 82 anni e di Vincenza Giannini, 74, sono stati decapitati. La scoperta shock in un'abitazione nella campagna di Mirandola, a una trentina di chilometri a nord di Modena. Dalle prime ricostruzioni, si tratterebbe di un duplice omicidio avvenuto in ambito familiare.
Daniele Tavoni, il figlio ultracinquantenne di Vincenza Giannini, è in stato di fermo dopo essere stato sentito nella notte dagli inquirenti.
L'uomo e la donna vivevano in una casa colonica nelle campagne di Mirandola. Non è noto chi abbia contattato le forze dell'ordine avvertendo della presenza dei due cadaveri nell'abitazione. La segnalazione del ritrovamento degli anziani ha sconvolto tutta la comunità.
Restano numerosi gli interrogativi sulla dinamica e sul movente della tragedia. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire le ultime ore di vita della coppia.
La sindaca di Mirandola Letizia Budri, informata dell'accaduto, è in contatto con le forze dell'ordine per seguire gli sviluppi delle indagini.
Gli accertamenti sono affidati alla Polizia e coordinati dalla Procura di Modena. Sul luogo del ritrovamento sono arrivati il dirigente della Squadra mobile, Mario Paternoster, e il sostituto procuratore Marco Niccolini. La Polizia scientifica è al lavoro per raccogliere elementi utili a ricostruire quanto accaduto.
Nel corso del 2025 si sono verificati altri due casi di cronaca, entrambi omicidi-suicidi di anziani avvenuti, a pochi giorni di distanza, nell’ottobre scorso.
11 ottobre 2025 a Mirandola: Giuseppe Campi, 86 anni, ha strangolato la moglie Fedora Pedrazzi, 84 anni (affetta da demenza senile), sul divano di casa. Poi si è gettato dal balcone del terzo piano, morendo sul colpo. Il corpo di lui è stato trovato da un bambino del condominio; quello della moglie è stato scoperto poco dopo dalla polizia all’interno dell’appartamento. Aveva lasciato un biglietto alla figlia.
7 ottobre 2025 a Castelfranco Emilia: Enzo Manzini, 92 anni, ha ucciso la moglie Maria Capitati, 88 anni (affetta da Alzheimer), con una coltellata alla gola mentre era sul divano. Subito dopo si è lanciato dalla finestra/vano scale del secondo piano, morendo sul colpo. I passanti hanno visto la caduta e hanno dato l’allarme; i carabinieri hanno poi trovato il corpo della donna in casa.
Entrambi i casi hanno avuto come sfondo la malattia neurodegenerativa della moglie e la difficoltà del marito-caregiver. Il caso odierno si inserisce, quindi, in un contesto già toccato da tragedie familiari.












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