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Tempestivo intervento della Guardia Costiera di Carloforte: soccorsa una donna in difficoltà su un SUP nelle acque di Sant’Antioco.

Carloforte (Ci), 13 Sett 2026 – Un tempestivo intervento di soccorso coordinato dalla Sala Operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Carloforte ha consentito, ieri di trarre in salvo una donna rimasta in difficoltà durante un’uscita in mare a bordo del proprio SUP lungo la costa occidentale dell’isola di Sant’Antioco, in località Totem Su Diru.

L’allarme è giunto alla Sala Operativa della Guardia Costiera di Carloforte attraverso il Numero Unico di Emergenza NUE 112, a seguito della segnalazione di una persona impossibilitata a fare autonomamente rientro verso il punto di partenza.

La donna, durante la navigazione a causa delle condizioni del mare e della corrente, non riusciva infatti a riguadagnare la costa, venendo progressivamente allontanata dalla zona di partenza. La situazione diventava particolarmente delicata quando la stessa perdeva la pagaia, rimanendo di fatto impossibilitata a governare il mezzo e a proseguire autonomamente.

Nonostante la difficoltà, la donna riusciva a raggiungere una scogliera e a mettersi temporaneamente in sicurezza, portando con sé il proprio telefono cellulare, grazie al quale ha potuto mantenere i contatti con i soccorritori.

Ricevuta la richiesta d’assistenza, la Sala Operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Carloforte attivava immediatamente il dispositivo di soccorso, disponendo l’intervento della motovedetta CP 869. Contestualmente, gli operatori mantenevano un costante contatto telefonico con la donna, fornendole indicazioni, invitandola a mantenere la calma e rassicurandola durante tutte le fasi dell’emergenza, fino all’arrivo dell’unità S.A.R.

Raggiunta la zona interessata, l’equipaggio della CP 869 riusciva a individuare la donna sulla scogliera e, dopo aver valutato le condizioni meteomarine e le modalità più sicure per effettuare l’avvicinamento, dava inizio alle operazioni di recupero.

Mediante l’impiego di un sacchetto da lancio, dispositivo di salvataggio in dotazione all’unità, i militari sono riusciti a stabilire un collegamento con la donna e a procedere al suo recupero in sicurezza, traendola infine a bordo della motovedetta.

Una volta accertate le buone condizioni di salute, è stata condotta presso il vicino porto di Calasetta, dove ad attenderla erano presenti i familiari.

L’intervento, conclusosi senza ulteriori conseguenze, evidenzia ancora una volta l’importanza della tempestività nell’attivazione della catena dei soccorsi e del coordinamento tra la Sala Operativa e i mezzi navali della Guardia Costiera, impegnati quotidianamente nella salvaguardia della vita umana in mare.

La Guardia Costiera richiama infine l’attenzione di tutti coloro che praticano attività sportive e ricreative in mare, in particolare mediante SUP, kayak e piccoli mezzi da diporto, sull’importanza di verificare preventivamente le condizioni meteorologiche e del mare, prestando particolare attenzione all’intensità e alla direzione del vento e delle correnti. È inoltre fondamentale disporre di idonei dispositivi di sicurezza e, ove possibile, di un mezzo di comunicazione protetto dall’acqua, così da poter richiedere tempestivamente assistenza in caso di necessità. Com

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