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Arrestato dai Carabinieri della compagnia di Sassari un uomo ritenuto colpevole di rapine aggravate.

Sassari, 12 Sett 2026 – La notte del 9 settembre scorso, i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Sassari, hanno arrestato in flagranza di reato, un uomo, ritenuto responsabile del reato di rapina aggravata.

I militari, allertati tramite il 112 Nue, sono intervenuti in Piazza Mercato, dove era stato bloccato un soggetto, da parte di cittadini, in quanto questi, poco prima, in Piazza Azuni, aveva strattonato violentemente una giovane donna, per sottrarle la borsa, trovandosi poi costretto a scappare in quanto inseguito da testimoni, che hanno notato il tentativo del reato.

Pertanto, il personale dell’Arma della città turritana, giunti in Piazza Mercato, ha posto in sicurezza il presunto ladro, visto il rischio di linciaggio e considerata una ferita lacero contusa alla gamba, che si era auto inferta, con uso di un coltello poi rinvenuto e sottoposto a sequestro.

Durante l’attività investigativa si appurava che il fermato, oltre all’evento sopra riportato, alle precedenti ore 22.30, nei pressi del cinema Moderno, con volto travisato da mascherina chirurgica, aveva afferrato alla vita, un’altra giovane donna, ma questa è riuscita a divincolarsi e scappare pertanto ha aggredito una sua amica, sottraendole la borsa, successivamente recuperata grazie all’intervento dei cittadini, giunti in soccorso della vittima.

Il presunto rapinatore, su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari, che ha coordinato le attività, è stato quindi dichiarato in arresto e poi condotto dopo le cure mediche, presso la Casa Circondariale di Bancali, in attesa udienza di convalida.

Sono in corso ulteriori attività, coordinate dall’Autorità Giudiziaria, utili ad acclarare responsabilità del soggetto in ordine ad analoghe rapine, commesse da un soggetto simile per descrizione e modus operandi, nella notte del 7 settembre, in orario notturno, nel centro cittadino, ai danni di giovani donne, minacciate con un coltello o con una bottiglia in vetro e private dei loro beni.

La vicenda negli ultimi giorni aveva creato particolare allarme sociale soprattutto nel centro storico di Sassari.

Per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini sarà definitivamente accertata solo se interverrà sentenza irrevocabile di condanna.

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