Kiev, 25 Ago 2026 - Il governo britannico ha pubblicato la dichiarazione finale della riunione di oggi della Coalizione dei Volenterosi: “I leader della Coalizione dei Volenterosi - si legge -i si sono riuniti oggi a Kiev e in videoconferenza per commemorare il 35° anniversario del ripristino dell’indipendenza dell’Ucraina. Si sono dichiarati unanimi nel continuare a sostenere la lotta dell’Ucraina per difendere la propria sovranità, libertà e integrità territoriale. Il primo ministro Andy Burnham, il presidente Emmanuel Macron e il cancelliere Friedrich Merz hanno presieduto l’incontro insieme al presidente Zelensky. I leader hanno condannato gli attacchi sistematici e sempre più intensi della Russia contro le città, le infrastrutture critiche e i civili ucraini, che hanno causato il numero più elevato di vittime civili dall’inizio dell’invasione su vasta scala nel 2022 e hanno danneggiato un ospedale pediatrico a Kiev la settimana precedente. Hanno inoltre condannato gli attacchi della Russia ai siti del patrimonio culturale ucraino, che costituiscono parte integrante dell’identità nazionale dell’Ucraina, tra cui la Lavra di Kiev-Pechersk”.
"I leader - prosegue il testo - hanno ribadito il diritto chiaro e intrinseco dell’Ucraina di difendersi dalla guerra di aggressione russa, nel pieno rispetto del diritto internazionale e dell’articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite, e hanno confermato che le minacce irresponsabili della Russia non li avrebbero dissuasi dal sostenere l’Ucraina. Hanno espresso la loro determinazione ad aumentare il sostegno militare all’Ucraina, a rafforzare la sua difesa aerea come priorità urgente, a potenziare la cooperazione con la sua industria della difesa e a condividere le tecnologie pertinenti, anche attraverso la Coalizione contro i missili antibalistici. Si sono inoltre impegnati a inasprire le sanzioni nei confronti del complesso militare-industriale russo e di coloro che lo sostengono. I leader hanno inoltre convenuto sull’urgenza di fornire assistenza immediata al settore energetico ucraino in vista del prossimo inverno, anche attraverso il Fondo di sostegno energetico per l’Ucraina e la fornitura di attrezzature specializzate. Hanno sottolineato la necessità di continuare a sostenere la resilienza economica dell’Ucraina di fronte ai crescenti tentativi della Russia di ripristinare il blocco marittimo sui porti ucraini.
Si legge ancora: "I leader hanno concordato di proseguire gli sforzi volti a limitare le risorse finanziarie della Russia destinate alla guerra attraverso l’uso di sanzioni, misure economiche più ampie e il giro di vite sull’elusione delle sanzioni e sulla flotta ombra russa. Questa azione congiunta ha finora privato la Russia di almeno 495 miliardi di dollari di risorse destinate alla guerra dal febbraio 2022. I leader hanno accolto con favore gli sforzi del Senato degli Stati Uniti volti a esercitare ulteriori pressioni economiche sulla Russia e si sono impegnati a collaborare strettamente con gli Stati Uniti nei prossimi mesi per un’azione coordinata volta a prosciugare i mezzi a disposizione della Russia per proseguire la sua guerra illegale. I leader hanno elogiato la costante disponibilità del presidente Zelensky ad avviare negoziati di pace significativi, al fine di raggiungere una pace globale, giusta e duratura, e hanno ribadito il loro appello alla Russia affinché accetti un cessate il fuoco totale, immediato e incondizionato a partire dalla linea di contatto.
In conclusione, “la Coalizione continuerà a preparare la Forza multinazionale per l’Ucraina affinché possa essere dispiegata non appena sarà in atto una cessazione credibile delle ostilità, nell’ambito di un più ampio insieme di solide garanzie di sicurezza, politicamente e giuridicamente vincolanti, volte ad assicurare la sicurezza e la prosperità future dell’Ucraina una volta entrato in vigore il cessate il fuoco. In conclusione, i leader hanno ribadito ancora una volta il loro impegno a sostenere l’indipendenza dell’Ucraina, nell’ambito di un più ampio contesto di pace e sicurezza in Europa. Hanno espresso al presidente Zelenskyy e al popolo ucraino la loro incrollabile solidarietà oggi, in occasione del 35° anniversario del ripristino dell’indipendenza, e ogni giorno, per tutto il tempo necessario”.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il primo ministro britannico Andy Burnham hanno firmato una dichiarazione d'intenti congiunta "sulla partnership anglo-ucraina nel campo dell'intelligenza artificiale (Ia)".
Nel comunicato diffuso da Downing Street si afferma che Kiev e Londra collaboreranno "nello sviluppo di forze armate di nuova generazione supportate dall'intelligenza artificiale, sfruttando le nostre capacità ingegneristiche, industriali, accademiche e le competenze delle organizzazioni di difesa per accelerare lo sviluppo e l'implementazione di capacità militari basate sull'Ia che rafforzino il vantaggio dell'Ucraina sul campo di battaglia".
Le forze armate ucraine hanno lanciato nella notte un attacco in Russia nel territorio di Krasnodar colpendo - secondo quanto riferito nei canali Telegram russi - la raffineria di petrolio Afipsky. Lo riporta The Kyiv Independent.
L'impianto, spiega il quotidiano ucraino online, è una delle più grandi strutture di lavorazione del petrolio della Russia meridionale e produce benzina, gasolio, distillati di condensato di gas, residui petroliferi pesanti e zolfo. La raffineria tratta circa 6,25 milioni di tonnellate di greggio all'anno - pari a circa il 2% della capacita' di raffinazione russa - ed è già stata bersaglio di precedenti attacchi ucraini. Foto e video diffusi sui social dai residenti locali mostrano quello che sembra essere un vasto incendio proveniente dalla raffineria. Durante l'attacco, nella regione russa erano in vigore allerte per raid aerei.
In Russia, è stata segnalata l'attivazione della difesa aerea anche nei pressi della raffineria di petrolio di Novoshakhtinsk, nella regione di Rostov, sebbene non siano stati comunicati danni all'impianto. Le forze armate ucraine non hanno ancora rilasciato commenti sui raid.
Oltre 50 paesi e l’Unione Europea oggi lunedì 24 agosto hanno esortato la Russia ad accettare un cessate il fuoco totale, immediato e incondizionato in Ucraina, rilasciando una dichiarazione congiunta alle Nazioni Unite in vista della riunione del Consiglio di Sicurezza sulla guerra in corso.
La dichiarazione, rilasciata mentre l’Ucraina celebrava i 35 anni di indipendenza dall’Unione Sovietica, ha condannato l’invasione su vasta scala da parte della Russia e ha ribadito il sostegno alla sovranità e all’integrità territoriale dell’Ucraina entro i suoi confini riconosciuti a livello internazionale.
I paesi hanno affermato che le vittime tra i civili sono aumentate drasticamente con l’intensificarsi degli attacchi russi. Secondo la dichiarazione, l’Ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani ha registrato il mese scorso il numero più alto di civili ucraini uccisi e feriti in un solo mese dal marzo 2022, tra cui almeno 437 persone uccise.
Hanno inoltre chiesto lo scambio di prigionieri, il rilascio delle persone detenute illegalmente e il ritorno dei civili trasferiti o deportati con la forza, tra cui migliaia di bambini ucraini. Il gruppo ha messo in guardia dall’escalation dei rischi derivanti da incidenti con i droni e violazioni dello spazio aereo.
Le prime esercitazioni militari congiunte della coalizione dei Volenterosi si terranno a ottobre-novembre di quest’anno. Lo ha annunciato il presidente francese, Emmanuel Macron, durante la riunione dei Volenterosi tenutasi oggi in forma ibrida a Kiev e in videocollegamento. Lo riporta l'emittente ucraina Suspilne. "È molto importante continuare a dimostrare la nostra determinazione e prontezza per quanto riguarda le garanzie di sicurezza che abbiamo deciso di fornire. E le esercitazioni su vasta scala che la nostra coalizione condurrà a ottobre e novembre dimostreranno la sua prontezza operativa e la capacità di agire dopo la cessazione delle ostilità, e questo è molto importante", ha dichiarato Macron. Le esercitazioni erano state annunciate durante la precedente riunione della Coalizione dei Volenterosi a luglio. In quell’occasione era emerso che a settembre circa 1.500 militari provenienti da Regno Unito e Francia sarebbero giunti in Polonia per partecipare alle esercitazioni internazionali dei Paesi della coalizione. Secondo quanto riferito dal sottosegretario alla Difesa polacco Pawel Bejda a Tvp Info le esercitazioni saranno dedicate all’affinamento delle modalità di trasferimento di truppe e attrezzature, riporta ancora il sito di informazione Suspilne News.
L'Italia "non parteciperà" alle esercitazioni dei Volenterosi annunciate dal presidente francese Emmanuel Macron nella riunione del Paesi che sostengono l'Ucraina. Lo fanno sapere fonti di governo ricordando che si tratta di una scelta in linea con la posizione italiana, ribadita più volte nei mesi scorsi dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del "no a soldati italiani" a Kiev.
Il premier britannico Andy Burnham ha formalizzato a Kiev, nella prima visita ufficiale in Ucraina, l'autorizzazione a fornire i progetti riservati del missile a lungo raggio Storm Shadow. Londra in questo modo permetterà a Ucraina e Francia di avviare linee di assemblaggio del missile in territorio ucraino, da impiegare contro la Russia. È quanto si legge in una nota del governo britannico, in cui Burnham ribadisce il sostegno "al 100%" al fianco di Kiev.












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