Cagliari, 25 Ago 2026 - Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Cagliari, ha tracciato il bilancio dal 1mo gennaio di quest’anno ad oggi, in materia di controlli sulle armi, evidenziando un marcato incremento dell'attività preventiva nei confronti dei detentori di armi da fuoco e armi bianche: con massima attenzione, verifiche capillari, posti di controllo con il supporto di unità cinofile specializzate in ricerca di armi ed esplosivi e battute nelle aree rurali, negli ovili e nei casolari di campagna il personale dell’Arma del Comando Provinciale del capoluogo sardo, hanno garantito anche in questo settore una presenza volta a rendere sempre più sicure le comunità affidateci. Un piano operativo d’ampio respiro condotto le direttive strategiche dell'Autorità prefettizia cagliaritana.
Questa fondamentale opera di prevenzione, si è concretizzata attraverso un’intensa attività di monitoraggio del territorio guidata dalle Stazioni Carabinieri, i cui militari hanno svolto assidue verifiche a domicilio presso le abitazioni dei possessori di armi a vario titolo. L'obiettivo prioritario di questi sopralluoghi è stato proprio quello di prevenire ogni rischio: non solo accertando l'adozione delle misure di sicurezza per una corretta custodia e fornendo suggerimenti utili, ma anche verificando il rigoroso e costante mantenimento dei requisiti previsti dalla legge.
I risultati di questa incessante azione preventiva, hanno portato al ritiro cautelare di 242 armi da fuoco e 62 armi bianche. Si tratta di armamento rinvenuto nel corso di specifici servizi operativi, sequestrato o ritirato ai sensi dell'articolo 39 del T.U.L.P.S. per ragioni di pubblica sicurezza: una misura fondamentale per disinnescare preventivamente potenziali pericoli, prevenendo anche il solo pericolo di un utilizzo delle armi in tutte quelle occasioni in cui i Carabinieri sono intervenuti per conflitti intra-familiari o di vicinato, scongiurando anticipatamente la commissione di reati gravi.
Le complesse attività di controllo e prevenzione sono state condotte – specifica il Comandante Provinciale Generale di Brigata Luigi Grasso – in costante e proficua sinergia con il qualificato Ufficio Armi della Questura di Cagliari, nell’alveo del modello integrato tra le forze di polizia e sotto l’attento e coordinato indirizzo del Prefetto di Cagliari, la dottoressa Paola Dessì.
Oltre a costituire un adempimento dei compiti d’istituto che l’Arma svolge quotidianamente a presidio della legalità, questa capillare attività di vigilanza e prevenzione rappresenta un concreto fattore di garanzia per la sicurezza e la tranquillità dei cittadini.
Proprio nell'ottica di una prevenzione continua, in vista della prossima apertura della stagione venatoria, il Comando Provinciale ha già predisposto un ulteriore potenziamento dei servizi di controllo sul territorio per prevenire ogni irregolarità e garantire un quadro di massima tutela pubblica.








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