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La Regione investe sul futuro dei giovani: 80 milioni di euro per il piano Newgens e le misure Step.

Cagliari, 9 Lug 2026 - La Giunta regionale ha approvato il Piano Newgens, il primo programma straordinario della Regione Sardegna dedicato ai giovani, con l’obiettivo di rafforzare l’occupazione qualificata, sostenere l’alta formazione e accompagnare la crescita di competenze strategiche per lo sviluppo dell’Isola. Con Newgens e con la programmazione STEP collegata, la Regione mette in campo circa 80 milioni di euro per creare nuove opportunità di lavoro, formazione, ricerca e innovazione per le nuove generazioni. “Per troppo tempo i giovani sardi hanno vissuto la scelta tra inseguire le proprie aspirazioni professionali e restare nella propria terra. Con Newgens vogliamo cambiare questa prospettiva”, dichiara la presidente della Regione, Alessandra Todde. “Il nostro obiettivo è costruire una Sardegna capace di valorizzare i talenti, offrire opportunità di qualità e competere nei settori più innovativi. Vogliamo che chi nasce o si forma qui possa trovare le condizioni per realizzare il proprio progetto di vita senza essere costretto a lasciare l’Isola. E vogliamo anche creare le condizioni perché chi è partito possa scegliere di tornare, riportando in Sardegna competenze, esperienza e innovazione”.

Il provvedimento, proposto dall’Assessorato del Lavoro d’intesa con l’Assessorato della Pubblica Istruzione, rappresenta uno dei più importanti investimenti regionali sul capitale umano realizzati negli ultimi anni e punta a creare opportunità concrete di lavoro stabile, formazione avanzata, autoimpiego, ricerca e innovazione. Il Piano Newgens dispone di una dotazione di 44,2 milioni di euro e sarà attuato attraverso Aspal. Le risorse sono articolate lungo cinque direttrici principali: incentivi all’occupazione e alla stabilizzazione dei giovani; sostegno alla nascita e allo sviluppo di nuove imprese giovanili innovative; tirocini extracurriculari e percorsi di mobilità formativa e professionale, anche internazionale; servizi di orientamento specialistico, accompagnamento e presa in carico attraverso la rete dei Centri per l’Impiego; percorsi di alta formazione costruiti in collaborazione con università, enti di ricerca e sistema produttivo. Tra le novità più significative, la Regione ha stabilito che i tirocini sostenuti dal Piano potranno riconoscere un’indennità mensile lorda fino a 1.000 euro, con l’obiettivo di favorire una più ampia partecipazione dei giovani ai percorsi di inserimento professionale e di garantire condizioni coerenti con le migliori pratiche nazionali.

Accanto a Newgens, ulteriori 35,9 milioni di euro della programmazione STEP saranno destinati a rafforzare l’ecosistema regionale dell’innovazione e delle competenze avanzate. Le risorse finanzieranno percorsi di formazione specialistica, interventi di upskilling e reskilling per occupati e disoccupati, incentivi alle assunzioni nelle filiere tecnologiche strategiche, strumenti di microcredito per startup innovative e lavoro autonomo, borse di ricerca, contratti di ricerca, master, percorsi di alta specializzazione e dottorati nei settori delle tecnologie digitali e deep tech, delle tecnologie pulite e delle biotecnologie. Un ruolo centrale sarà affidato al sistema universitario sardo, con il coinvolgimento delle Università di Cagliari e Sassari nei programmi di alta formazione e nei percorsi dottorali dedicati agli ambiti tecnologici strategici, con l’obiettivo di rafforzare il collegamento tra ricerca, innovazione e tessuto produttivo regionale.

“La sfida che abbiamo davanti non riguarda soltanto il numero dei posti di lavoro, ma la qualità delle opportunità che siamo in grado di offrire”, aggiunge la presidente Todde. “Le grandi trasformazioni digitali, tecnologiche e ambientali richiedono competenze nuove. Per questo investiamo nella formazione avanzata, nella ricerca, nelle imprese innovative e nei collegamenti tra università e mondo produttivo. Stiamo costruendo una politica pubblica che mette al centro i giovani non come destinatari passivi, ma come protagonisti dello sviluppo della Sardegna”.

Newgens nasce infatti con una visione integrata che considera la mobilità formativa e professionale come un’opportunità di crescita e non come una perdita per il territorio, promuovendo il rientro delle competenze e il loro reinvestimento nel sistema economico e sociale dell’Isola. Attraverso servizi dedicati dei Centri per l’Impiego e dell’Aspal, il Piano accompagnerà i giovani nella definizione dei propri percorsi di studio, formazione e lavoro, favorendo l’incontro tra domanda e offerta di professionalità qualificate.

“Il futuro della Sardegna dipende dalla capacità di investire sulle persone”, conclude Todde. “Con Newgens mettiamo in campo una strategia di lungo periodo che unisce lavoro, conoscenza, innovazione e inclusione. È una scelta che parla ai giovani, ma che riguarda l’intera comunità regionale, perché una Sardegna che valorizza i suoi talenti è una Sardegna più forte, più competitiva e più giusta”. Com

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