Villacidro (Vs), 2 Lug 2026 – Ieri sera, i Carabinieri della Stazione di Villacidro, nel rispetto dei diritti delle persone coinvolte e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato e salvo ulteriori approfondimenti, stante la fase attuale delle indagini preliminari, hanno rintracciato e arrestato un ventiquattrenne disoccupato e già noto alle Forze di Polizia, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Cagliari.
Il provvedimento restrittivo scaturisce da un’attività d'indagine che aveva recentemente portato al deferimento in stato di libertà del giovane. Infatti i militari hanno raccolto gravi e concordanti elementi di prova che vedono come il giovane avrebbe posto in essere nei confronti dell'ex compagna una serie di condotte moleste e pesanti minacce. Un comportamento reiterato che avrebbe privato la vittima della propria serenità, integrando gli elementi del reato di atti persecutori. Pertanto, valutata la gravità del quadro indiziario, l'Autorità Giudiziaria ha disposto la custodia in carcere e il personale dell’Arma lo ha raggiunto nella sua abitazione per accompagnarlo presso la Casa Circondariale di Uta.
L'operazione ha tuttavia riservato un importante e inaspettato sviluppo nel corso delle contestuali attività di perquisizione poste in essere durante l’esecuzione della misura: all'interno di un ricovero per attrezzi situato nelle pertinenze dell'abitazione, nella materiale disponibilità del fratello dell’arrestato, un ventenne anch'egli disoccupato e già noto alle Forze di Polizia, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato complessivamente 425 grammi di Hashish.
Completamente ricostruita la vicenda e terminate le necessarie formalità per il secondo giovane, è scattato l'arresto in flagranza con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio. Il ventenne ha quindi trascorso la notte all'interno delle camere di sicurezza del comando provinciale di Cagliari e questa mattina è stato condotto davanti al Giudice per l'udienza di convalida, conclusasi con la conferma del provvedimento e la concessione dei termini a difesa.
L'intervento si inserisce nel quadro delle quotidiane e incisive attività di controllo del territorio e prevenzione dei reati condotte dall'Arma dei Carabinieri, costantemente impegnata nel contrasto di qualunque forma di criminalità e nella tutela delle comunità affidateci.











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