Cagliari, 1 Lug 2026 - Dopo un tavolo tecnico e un’attenta raccolta dati, con il contributo del supporto scientifico, è stato redatto il nuovo listino prezzi dei lavori pubblici per l’anno 2026 che la Giunta ha approvato, su proposta dell’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu, con alcune novità. Il Prezzario è uno strumento importante che opera principalmente a supporto dell'intera filiera degli appalti pubblici, garantisce la qualità delle opere pubbliche, la sicurezza nei cantieri e la congruità del costo delle opere; consente inoltre la più efficace attuazione dell’attività di programmazione delle risorse pubbliche ed opera come base di riferimento per l'elaborazione dei capitolati e la congrua definizione degli importi a base di gara.
“È stato un lavoro importante che abbiamo portato avanti con l’obiettivo di editare uno strumento fondamentale per gli appalti pubblici – spiega l’assessore Piu - l'ultimo aggiornamento del Prezzario dell’anno 2025 era stato approvato, per periodo compreso dal 1°luglio 2025 al 30 giugno 2026, unicamente per consentire l'operatività e garantire l'effettiva applicazione delle misure di sostegno previste dal ‘Decreto Aiuti’, ma era necessario restituire uno strumento aggiornato ed efficace e che tenesse in considerazione anche i materiali conformi alla normativa dei criteri ambientali e l'adeguamento del costo medio orario della manodopera”.
Per la redazione e l’aggiornamento del listino, il tavolo tecnico istituito nel 2018 dalla Giunta regionale, costituito presso l'Assessorato dei Lavori pubblici e formato con il contributo degli uffici ed enti regionali competenti, delle associazioni di categoria e degli ordini professionali, ha permesso di garantire la massima condivisione delle attività svolte. “Inoltre, a seguito delle difficoltà riscontrate nell’attività di rilevazione diretta – aggiunge Piu - che consiste nell’acquisizione dei dati e delle informazioni direttamente dagli attori della filiera delle costruzioni, tenuto conto delle particolari condizioni del mercato dei materiali da costruzione e delle fluttuazioni del costo delle materie prime, le attività istruttorie sono state rafforzate anche con il supporto tecnico scientifico fornito dall’Università degli studi di Sassari”. Le attività di analisi e studio svolte dal Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica dell’ateneo sassarese, oltre a fornire gli opportuni approfondimenti finalizzati all’incremento dei prezzi sulla base dei dati Istat, hanno reso possibile l’introduzione, nel prezzario 2026, di nuove voci relative a materiali di uso corrente nell’ambito dell’esecuzione delle opere pubbliche, conformi alla vigente normativa riguardante i criteri ambientali minimi (CAM). Inoltre (in applicazione dell'art. 41, comma 13, del decreto legislativo n. 36/2023), si è provveduto all'adeguamento del costo medio orario della manodopera, con l'introduzione delle previsioni di cui alle vigenti tabelle ministeriali approvate con decreto direttoriale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Il nuovo listino dei prezzi è costituito da cinque sezioni che si suddividono in RU - Risorse Umane; AT - Attrezzature e Trasporti; PR – Prodotti da Costruzione; SL – Semilavorati e PF - Prodotti Finiti e sarà consultabile sul sito della Regione Sardegna e sulla pagina dedicata. “Il Prezzario – conclude Piu - rappresenta uno degli strumenti strategici attraverso i quali la Regione governa la qualità della spesa pubblica, promuove la sicurezza dei cantieri, sostiene l’innovazione del settore e rafforza il dialogo con il sistema delle imprese e delle professioni. Il nuovo Prezzario costituisce il primo passo di un percorso di innovazione che l’Assessorato intende consolidare attraverso strumenti digitali, maggiore interoperabilità dei dati e un confronto permanente con gli stakeholder, affinché diventi sempre più un patrimonio condiviso dell’intero sistema delle opere pubbliche della Sardegna”. Com









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