Cagliari, 30 Giu 2026 – La pronta intuizione dei militari e la vasta esperienza nel capire le persone fermate, hanno portato, ieri mattina, all’ingente sequestro di droga nel capoluogo sardo. Infatti, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Cagliari, insieme ai colleghi della Stazione di Cagliari San Bartolomeo, nell’ambito di un ordinario servizio di controllo del territorio, hanno arrestato un impiegato quarantacinquenne, indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L'operazione è stata il frutto di una intuizione dei nostri Carabinieri: durante un ordinario accertamento stradale a un giovane all'apparenza del tutto insospettabile, i militari hanno sentito aleggiare all'interno dell'abitacolo la punta di un aroma piuttosto singolare. E di fronte a quel dettaglio, il personale dell’Arma in servizio ha chiesto al conducente di poter ispezionare il bagagliaio del veicolo e, a quel punto, l'iniziale tranquillità dell'uomo ha lasciato improvvisamente posto a un profondo e ingiustificato nervosismo.
Una volta aperto il portabagagli, i sospetti hanno trovato immediata conferma: un profumo inconfondibile è arrivato a fugare ogni dubbio, così le pattuglie dell’Arma hanno deciso di approfondire le verifiche con una perquisizione d'iniziativa, estesa successivamente anche al domicilio, dove poi, dopo aver aperto una scatola di legno custodita all'interno di un pacco stipato nel veicolo, i militari si sono trovati davanti a diciannove confezioni, ben sigillate sottovuoto, contenenti 14 chilogrammi di Marijuana che sono stati immediatamente posti sotto sequestro.
Nonostante il sottovuoto, probabilmente a tradire l’arrestato, sono stati l’ambiente angusto del bagagliaio e il fortissimo caldo di questi giorni che devono aver favorito la fuoriuscita di una scia d’aroma, una traccia minima che è comunque bastata ad allertare la pattuglia.
Ricostruita la vicenda e terminate le formalità di rito, nel rispetto dei diritti delle persone coinvolte e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato e salvo ulteriori approfondimenti, stante la fase attuale delle indagini preliminari, l'uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Uta, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, mentre lo stupefacente è stato sequestrato e ora verrà analizzato dai Carabinieri del Ris.
L’intervento s’inserisce nel quadro dei quotidiani servizi di prevenzione e controllo del territorio che l’Arma dei Carabinieri svolge senza sosta sia nel centro cittadino sia nelle aree extraurbane, finalizzati a garantire la sicurezza e la legalità a tutela dell'intera collettività.











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