Sassari, 30 Giu 2026 – Ieri mattina, a Sassari, i Carabinieri della Stazione della città metropolitana del nord Sardegna, hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dall’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Sassari traendo in arresto un uomo gravemente indiziato di essersi reso responsabile del reato di violenza sessuale aggravata.
L’attività investigativa è stata avviata a seguito delle denunce formalizzate da due donne che il 5 giugno 2026, in città, in 2 distinte circostanze, mentre transitavano a piedi nei pressi di via Genova, erano state avvicinate da un soggetto sconosciuto e palpeggiate nelle parti intime.
Gli accertamenti condotti tempestivamente dai militari dell’Arma attraverso l’escussione di testimoni e mirati riconoscimenti fotografici hanno permesso di ricostruire l’esatta dinamica degli eventi verificatisi nella giornata del 5 giugno 2026, identificando con certezza l’uomo e accertando che lo stesso, a distanza di poche ore e nella medesima zona, aveva incrociato casualmente le due donne e in entrambe le circostanze aveva palpeggiato le parti intime delle vittime senza alcun consenso, per poi darsi alla fuga.
Le risultanze investigative hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dell’uomo e sono state pertanto rassegnate alla Procura della Repubblica di Sassari che, valutata la gravità dei fatti, ha richiesto e ottenuto l’emissione di una misura cautelare restrittiva da parte del Giudice per le Indagini Preliminari.
Al termine delle formalità di rito, il soggetto è stato condotto presso il proprio domicilio in regime di arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.
Per il principio della presunzione d'innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini sarà definitivamente accertata solo se interverrà sentenza irrevocabile di condanna.












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