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I lavori della Giunta comunale di Cagliari di giovedì 25 giugno.

Cagliari, 25 Giu 2026 - Approvati in Giunta, con tre distinte delibere illustrate dall'assessora Giulia Andreozzi, i documenti di indirizzo alla progettazione per i lavori di manutenzione straordinaria della scuola Satta, per gli interventi di recupero e riqualificazione del plesso scolastico di via Meilogu e per la riqualificazione delle aree di pertinenza della ex Scuola all'aperto Mereu.

Il documento di indirizzo alla progettazione è l'atto che stabilisce, a partire dalle analisi e dallo studio sullo stato dei luoghi, i requisiti tecnici, gli obiettivi e le caratteristiche dell'intervento: i successivi progetti di fattibilità tecnico-economica ed esecutivi dovranno tenere conto degli indirizzi fissati nei documenti approvati.

Nello specifico, per la scuola Satta l'obiettivo è quello di restituire la piena funzionalità della struttura con lavori anche sull'area cortilizia, innalzare i livelli di sicurezza con il completamento degli ultimi interventi effettuati e garantire la sostenibilità ambientale dell'edificio, che svolge un ruolo fondamentale nel centro storico anche dal punto di vista sociale: la spesa complessiva stimata è di 800.000 euro. Per le aree pertinenziali della scuola all'aperto Mereu l'obiettivo è rendere pienamente fruibile il plesso e garantire un’ampia offerta sia in termini di varietà che di fasce orarie: 1.000.000 di euro la spesa stimata. Più impegnativi gli interventi per il plesso scolastico di via Meilogu, nel quartiere di Is Mirrionis: in questo caso, la spesa complessiva stimata è di 10.000.000 di euro, per un intervento di manutenzione straordinaria del fabbricato e dell'area cortilizia finalizzato a creare un polo d’eccellenza per quanto attiene le tematiche legate alla cultura e all’istruzione, ma anche uno spazio di inclusione per tutto il quartiere restituendo così alla comunità una scuola sicura che funga da polo di aggregazione sociale nel tessuto cittadino.
Ancora su proposta dell'assessora Andreozzi, è approvata l'adozione del “Manifesto per la ristorazione collettiva a km 0 in Sardegna”: l'obiettivo è quello di promuovere l'uso di cibo a km 0 e la valorizzazione delle produzioni locali nelle mense scolastiche, nelle strutture socio-assistenziali e sociosanitarie presenti nei territori attraverso il coinvolgimento attivo dei portatori d'interesse, dei produttori locali, degli operatori commerciali, delle cittadine e dei cittadini, insieme ai Comuni appartenenti al medesimo ambito territoriale, per favorire un modello di ristorazione collettiva sostenibile, da filiera corta e responsabile. Primo passo, anche nell'ottica della cultura della riduzione degli sprechi, la partecipazione attiva del Comune al percorso nell'ambito del “Progetto Sportelli per l'istituzione di mese per la ristorazione collettiva a km 0”, promosso e finanziato dall'assessorato regionale all'Agricoltura a favore dell'Anci. Red

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