Cagliari, 6 Giu 2026 – Operazione antidroga della Polizia di Stato di Cagliari. L'attività s’inserisce nell'ambito dei servizi svolti dalla Polizia per il contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e della criminalità diffusa, con particolare attenzione alle aree urbane maggiormente interessate dal fenomeno per garantire maggiori condizioni di sicurezza nelle zone centrali della città e nelle aree ricomprese e contigue alla cosiddetta “zona rossa”.
Dopo i recenti arresti eseguiti nelle piazze del Carmine e Matteotti e in altre aree del centro urbano interessate dal fenomeno, gli investigatori della Squadra Mobile cagliaritani, hanno concentrato l'attenzione sui canali di approvvigionamento e sui luoghi di stoccaggio della droga, individuando un deposito contenente un ingente quantitativo di sostanze destinate ad essere immesse sul mercato illecito cittadino.
Questa volta, l'attività investigativa ha preso avvio da una segnalazione pervenuta tramite l'applicazione “YouPol”, che indicava un appartamento situato in via Vittorio Emanuele II quale possibile deposito di sostanze stupefacenti destinate ad alimentare il mercato illecito del centro cittadino.
Gli agenti del Gruppo Falchi della Mobile, hanno quindi predisposto una serie di mirati servizi di osservazione e appostamento, finalizzati a verificare il contenuto della segnalazione e ad individuare eventuali responsabili.
Nel corso del servizio, è stata notata più volte una ventiquattrenne residente a Pula, uscire dall'immobile oggetto di monitoraggio. La giovane è stata immediatamente fermata e sottoposta a controllo. Poi durante le fasi dell'identificazione, la donna manifestava particolare agitazione, tentando di richiamare l'attenzione di due uomini che si trovavano all'interno dell'abitazione.
Alla luce degli elementi raccolti, gli investigatori procedevano rapidamente con una perquisizione domiciliare che consentiva di rinvenire e sequestrare un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti, costituito da oltre 2,2 chilogrammi di Marijuana, quasi 5 chilogrammi di Hashish e circa 40 grammi di Cocaina. Inoltre all'interno dell'appartamento sono stati recuperati materiale per la pesatura e il confezionamento delle dosi nonché 450 euro in contanti, ritenuti provento dell'attività di spaccio.
Gli accertamenti hanno quindi consentivano di identificare i due uomini presenti nell'immobile, entrambi cagliaritani, rispettivamente di 51 e 32 anni.
Considerata la rilevante quantità di sostanza sequestrata e i gravi indizi raccolti a loro carico, nel rispetto dei diritti della persona indagata e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato e salvo ulteriori sviluppi investigativi, i tre soggetti venivano arrestati per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, associati presso la Casa Circondariale "Ettore Scalas" di Uta.










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