Cagliari, 13 Magg 2026 - Dalla delibera regionale all’atterraggio in Sardegna. Dal sogno alla realtà. Sono atterrati nell'isola i primi giovani universitari palestinesi evacuati dalla Striscia di Gaza che beneficeranno delle borse di studio regionali. A garantirne l’accoglienza e il percorso accademico saranno le risorse stanziate dalla delibera di Giunta di settembre 2025, promossa dall'assessora della Pubblica Istruzione, Ilaria Portas. Il provvedimento della Giunta ha stanziato 120 mila euro per coprire il costo di 10 borse di studio (da 12 mila euro ciascuna) ripartite equamente tra gli Atenei dell'isola: 5 studenti saranno ospitati dall'Università di Cagliari e 5 dall'Università di Sassari.
"Si tratta di una idea nata negli uffici dell’Assessorato, trasformata in una delibera sostenuta da tutta la Giunta, che oggi si concretizza – spiega l'assessora Portas –: la Sardegna si distingue come una terra solidale, in grado di dare un segnale di pace, civiltà e speranza a ragazze e ragazzi che hanno visto il proprio futuro e i propri sogni scippati dalla guerra. Queste borse di studio sono una opportunità concreta perché garantisce agli studenti la permanenza per portare avanti il loro percorso a Cagliari e Sassari. Crediamo che il diritto allo studio e alla cultura non debba essere fermato neanche dai conflitti. Per questo vogliamo dare un segnale forte e chiaro: è sempre possibile fare qualcosa per cambiare lo stato delle cose. Ringrazio gli Atenei e gli Ersu che certamente dimostreranno il grande cuore dell'isola attivandosi al meglio per garantire l’accoglienza di studentesse e studenti". Com











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