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GdiF Cagliari: denunciato amministratore di sostegno, ex assessore di un comune sardo, per peculato. Eseguito un sequestro per circa € 35.000.

Cagliari, 12 Magg 2026 - Nel rispetto dei diritti della persona indagata - che si presume innocente fino all’eventuale sentenza di condanna definitiva - per quanto finora emerso nella fase delle indagini preliminari, salvo gli ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cagliari, a seguito di articolate indagini, coordinate della locale Procura della Repubblica della città metropolitana del Sud Sardegna, hanno eseguito una misura cautelare reale nei confronti di un amministratore di sostegno, ex assessore ai servizi sociali di un Comune della provincia del Sulcis Iglesiente, fino alla concorrenza di circa 35.000 euro, cifra che lo stesso avrebbe indebitamente sottratto al proprio assistito.

L’attività è stata avviata a seguito della denuncia presentata dal figlio dell’assistito che avrebbe riscontrato, dal 2020 al 2023, notevoli ingiustificati ammanchi sul conto corrente intestato al padre ultranovantenne.

Gli accertamenti svolti dalle Fiamme Gialle di Cagliari avrebbero consentito di delineare l’ipotesi delittuosa di peculato, in quanto l’amministratore di sostegno, in ragione dell’incarico pubblico ricevuto nella gestione del patrimonio dell’amministrato, avrebbe utilizzato i fondi dell’assistito per fini personali, senza mai adempiere agli obblighi di rendicontazione.

Tale situazione, inoltre, sarebbe durata per mesi anche dopo la formale cessazione dalla carica di amministratore.

Le indagini bancarie hanno infatti evidenziato numerose irragionevoli spese: oltre 40 pagamenti a mezzo pos per l’acquisto di materiale edile, il rifornimento di carburante, acquisti presso esercenti commerciali di articoli per l’infanzia, negozi di ottica, autoricambi, gommisti e gelaterie, oltre a più di 80 prelievi in contanti. Tutte operazioni che non potevano trovare riscontro nelle necessità del titolare effettivo del conto, atteso che l’assistito risiedeva stabilmente all’interno di una struttura per anziani.

Nell’esecuzione della misura cautelare reale emessa dalla locale Procura della Repubblica di Cagliari, sono stati sottoposti a sequestro beni mobili e immobili, nonché disponibilità finanziarie pari all’intera somma indebitamente distratta.

L’operazione della Guardia di Finanza testimonia l’attenzione sociale del Corpo nella prevenzione e repressione di fenomeni illeciti a tutela delle fasce sociali più deboli, anche al fine di accertare la correttezza e l’integrità nell’adempimento degli obblighi degli amministratori di sostegno e salvaguardare quanti si trovino, a causa di precarie condizioni di salute, ad aver necessità di tali figure.

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