Cagliari, 7 Magg 2026 - Preoccupazione è stata espressa da parte dei consiglieri di minoranza sulle modalità con cui la Giunta sta gestendo la realizzazione della rete aeroportuale e sul ruolo che assumerà la Regione in questo nuovo soggetto, prevalentemente privato. I consiglieri di minoranza hanno chiesto, durante l’audizione dell’Assessora regionale dei Trasporti, Barbara Manca, in IV Commissione (Governo dei Territorio), che prima della firma degli accordi vincolanti il tema della situazione del sistema aeroportuale sardo e i contenuti del “Term Sheet non vincolante” vengano discussi con le parti sociali, ma soprattutto in Consiglio regionale. Si tratta, hanno detto, di un tema troppo importante per il futuro della Sardegna e richiede il coinvolgimento di tutto il Consiglio e della società civile. E’ quanto è emerso durante la seduta di oggi del Parlamentino, presieduto da Roberto Li Gioi (M5S), convocato, su richiesta dei consiglieri di minoranza, sul tema delle problematiche del sistema aeroportuale.
L’assessora regionale dei Trasporti Barbara Manca ha illustrato la delibera sull’integrazione industriale degli aeroporti sardi, che approva un Term Sheet non vincolante, condiviso con F2i Ligantia e la Camera di commercio di Cagliari-Oristano, che contiene i principali termini economici e contrattuali che – si legge nella delibera della Giunta che approva il Term sheet – “declinano la volontà politica in merito alle partecipazioni strategiche nel settore del trasporto aeroportuale e per la realizzazione dei necessari investimenti”.
Per l’assessora si tratta di un passaggio strategico per il futuro del sistema aeroportuale sardo. Il documento approvato, su proposta della Presidente Alessandra Todde, di concerto con l’assessora dei Trasporti, “non produce - ha spiegato Manca - effetti vincolanti” e ha ribadito la volontà della Regione di tutelare l’interesse pubblico, lo sviluppo del traffico aereo e la crescita coordinata degli scali di Cagliari, Olbia e Alghero. L’obiettivo, ha sottolineato, è costruire una governance integrata capace di rafforzare competitività, investimenti e la continuità territoriale. L’assessora ha, comunque, voluto sottolineare che la Regione manterrà un ruolo centrale all’interno dell’operazione, nonostante la quota a lei riservata sia minoritaria e ha ricordato che il perfezionamento dell’accordo, sarà subordinato ai pareri e alle autorizzazioni degli organismi competenti, tra cui Agcm, Ministero dei Trasporti e Corte dei Conti. L’accordo vincolante, ha aggiunto, dovrà essere sottoscritto entro il 30 settembre 2026.
I consiglieri della minoranza, in particolare, hanno chiesto all’assessora in che modo la Regione avrà, a fronte di un investimento di 30 milioni, un ruolo tale da incidere sulle scelte che saranno attuate dal nuovo soggetto sul futuro dei trasporti da e per la Sardegna. Il problema non è – hanno sottolineato – la creazione della Rete aeroportuale, ma il ruolo troppo debole del pubblico rispetto al privato.
L’assessora Manca ha confermato la sua massima disponibilità a discutere del tema in Commissione e in Consiglio regionale.
Nel corso della seduta sono intervenuti per la minoranza Paolo Truzzu (FdI), Umberto Ticca (Riformatori sardi), Antonello Floris (FdI) e Franco Mula (FdI), e per la maggioranza Paola Casula (Sinistra futura) e Antonio Sau (Pd). Com









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