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Dermatite bovina, incontro congiunto Agricoltura, Sanità e Ambiente con le associazioni. L’assessore Agus: “L’obiettivo è contenere il contagio. Vaccinazioni, controllo e collaborazione con le asl”.

Cagliari, 5 Magg 2026 - Si è svolto nel pomeriggio, nella sala riunioni dell’Assessorato dell’Agricoltura, un incontro dedicato all’approfondimento sulla Dermatite nodulare contagiosa, convocato per condividere con le associazioni di categoria le informazioni sullo stato dell’arte e le azioni messe in campo da parte della Regione per fronteggiare e contenere i focolai attivi. Alla riunione, convocata in coordinamento tra gli Assessorati dell’Agricoltura, della Sanità e dell’Ambiente, hanno partecipato l’assessore dell’Agricoltura Francesco Agus, i tecnici dell’Assessorato della Sanità e i rappresentanti dell’Istituto Zooprofilattico sperimentale della Sardegna. “L'emergenza Dermatite bovina l'anno scorso è stata superata con il contributo attivo di tutte le parti in causa, a partire dalle associazioni di categoria - sottolinea l’assessore Agus - ci è sembrato doveroso iniziare una consultazione insieme all'Assessorato della Sanità e dell'Ambiente, anche in questa tornata, di fronte ai primi focolai e di fronte allo spirito cooperativo e di collaborazione che abbiamo visto dal mondo dell'agricoltura”.

Nel corso dell’incontro sono stati approfonditi i temi riguardanti l’andamento dell’evoluzione epidemiologica e le misure di gestione dell’emergenza messe in campo: “a brevissimo sarà siglato da parte della Presidente della Regione l'ordinanza che permetterà alle Province di fare contrasto attivo del vettore. Per la vaccinazione - spiega Agus - sono in arrivo le prime dosi e da domani 6 maggio, si inizierà con la campagna vaccinale. Sono previste 300 mila dosi che consentiranno di vaccinare l'intera popolazione bovina della nostra regione. Per il resto, massimo controllo e collaborazione con le ASL affinché i focolai, ad oggi ancora presenti, siano spenti il prima possibile”.

L’appuntamento di oggi rappresenta un momento di confronto diretto con le organizzazioni di settore, finalizzato a condividere informazioni operative e a illustrare le linee di intervento della Regione, senza dimenticare che alcuni aspetti come per esempio la movimentazione dei capi è soggetta anche alle direttive nazionali: “confidiamo nella leale collaborazione che nei mesi scorsi nella passata annualità ha dimostrato il Ministero. La Sardegna vuole essere considerata al pari delle altre regioni come una regione produttiva. E anche nelle misure cautelative di contenimento vogliamo essere pienamente rispettati e riconosciuti come tali”. Red

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