Cagliari, 21 Apr 2026 – Subito 13 milioni di euro per gli indennizzi agli allevatori e possibile sblocco della movimentazione dei capi se la malattia sarà circoscritta ai tre focolai del Sarrabus. Sono questi, in estrema sintesi, i due temi principali emersi nel corso della seduta congiunta delle Commissioni “Sanità” e “Attività Produttive” sulla nuova emergenza sanitaria causata dalla ricomparsa del virus della dermatite nodulare dei bovini in Sardegna. A riferire sulla situazione gli assessori alla Sanità e all’Agricoltura Alessandra Todde e Francesco Agus.
«La macchina sanitaria e organizzativa si è mossa con tempestività – ha detto Todde – già oggi si è cominciato con gli abbattimenti dei capi (212 distribuiti in tre allevamenti, due a Muravera e uno a Villaputzu). Entro sabato l’Istituto Zooprofilattico fornirà i risultati delle analisi sui vitelli infetti per capire come è avvenuto il contagio. La situazione è continuamente monitorata. Il divieto di movimentazione del bestiame avrà una durata di 15 giorni. Se i focolai saranno circoscritti, dal 30 aprile si potranno movimentare i capi, escluse le zone di protezione intorno agli allevamenti interessati».
Una situazione, secondo le verifiche dei servizi veterinari, meno grave rispetto allo scorso anno quando il virus si presentò per la prima volta nelle zone interne dell’Isola. «La Sardegna ha dato una risposta efficace riconosciuta anche dal Ministero – ha proseguito Todde – questo oggi ci permette di limitare il blocco della movimentazione a soli 15 giorni. Il 96,7 per cento dei capi è vaccinato. Abbiamo già ordinato altre 300mila dosi di vaccini che arriveranno in Sardegna entro due settimane, in anticipo rispetto alla programmazione della nuova campagna di vaccinazione».
Buone notizie anche sul fronte finanziario. Per gli indennizzi agli allevatori penalizzati dal blocco della movimentazione sono subito disponibili 13 milioni di euro frutto delle economie realizzate sulle somme stanziate nel 2025. «Intendiamo utilizzare queste risorse per rafforzare gli interventi a favore delle aziende colpite. L’obiettivo è quello di estendere gli indennizzi relativi al blocco della movimentazione dei capi, inizialmente previsti solo sino al mese di settembre e durati in realtà sino a gennaio, tenendo conto dell’andamento della situazione e delle difficoltà che le imprese stanno continuando ad affrontare». La priorità, per l’assessore all’Agricoltura, è cercare di contenere il virus evitando ulteriori problemi al settore dell’allevamento bovino: «Siamo in una fase che richiede la massima attenzione. In queste ore, grazie all’azione tempestiva ed efficace dell’Assessorato della Sanità e della Asl – ha proseguito Agus - si sta lavorando per contenere e superare il problema il prima possibile. Il blocco della movimentazione dei capi è una misura che pesa sugli allevatori e l’obiettivo deve essere quello di ridurne al minimo la durata, evitando penalizzazioni per la Sardegna rispetto ad altre regioni. Da questo punto di vista esprimo apprezzamento per il grande spirito di collaborazione delle associazioni di categoria». Com








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