Press "Enter" to skip to content

Maltrattamenti in famiglia, notificato dai Carabinieri della compagnia di Quartu S.E. il divieto di avvicinamento con cavigliera elettronica per un 36enne.

Quartu Sant'Elena (CA), 13 Mar 2026 – Ieri sera, i Carabinieri della Stazione di Quartu Sant’Elena hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa della misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa, con contestuale applicazione del dispositivo di controllo elettronico, comunemente noto come "braccialetto" e applicato alla caviglia.

Il provvedimento, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Cagliari, è stato notificato a un 36enne del posto. La misura notificata oggi, scaturisce da una complessa e delicata attività investigativa avviata alla fine del mese di gennaio, a seguito della denuncia-querela presentata dall'ex compagna convivente dell'uomo. La donna, trovando il coraggio di rivolgersi ai militari, aveva riferito di essere vittima di reiterate condotte maltrattanti che si sarebbero protratte ininterrottamente per quasi sei anni, a partire dalla primavera del 2018.

Secondo quanto emerso nel corso degli accertamenti, l'indagato avrebbe posto in essere nei confronti della ex compagna una serie di comportamenti gravemente vessatori, caratterizzati da minacce, ingiurie e atti di violenza fisica, psicologica ed economica. Tali condotte avrebbero cagionato nella donna un perdurante e insopportabile stato di ansia, portandola a temere costantemente per la propria incolumità.

Quindi a seguito delle dichiarazioni della vittima, i Carabinieri avevano immediatamente attivato la procedura d'urgenza prevista dal "Codice Rosso", informando tempestivamente l'Autorità Giudiziaria e avviando tutte le necessarie misure di tutela. I gravi elementi indiziari raccolti e documentati dagli investigatori dell'Arma hanno quindi consentito alla Procura della Repubblica di richiedere e ottenere dal Tribunale l’emissione dell’odierno provvedimento, volto a impedire all'indagato qualsiasi ulteriore contatto con la donna.

L’intervento odierno si inserisce nel costante e prioritario impegno dell’Arma dei Carabinieri nella prevenzione e nel contrasto ai reati riconducibili alla violenza domestica e di genere. Un'attività quotidiana sul territorio che punta a garantire un ascolto attento, una protezione immediata alle vittime più vulnerabili e una risposta rapida e incisiva, in stretta sinergia con l'Autorità Giudiziaria, al fine di interrompere definitivamente le spirali di abusi e restituire serenità alle persone coinvolte.

More from ARCHIVIOMore posts in ARCHIVIO »

Comments are closed.