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Masullas: l’Arma dei Carabinieri e il Comune uniti contro le truffe. Grande partecipazione all’incontro informativo.

Masullas (Or), 7 Mar 206 - Si è concluso con un bilancio estremamente positivo l'incontro pubblico dedicato alla prevenzione delle truffe telefoniche e telematiche “Non cadere nella rete”, tenutosi venerdì 6 marzo presso l’Aula Consiliare di via Vittorio Emanuele II.

L'evento, nato dalla sinergia tra l’amministrazione comunale di Masullas e il Comando Stazione Carabinieri di Morgongiori e la Compagnia Carabinieri di Mogoro, ha richiamato numerosi cittadini, testimoniando la forte sensibilità della comunità verso un fenomeno criminale sempre più insidioso.

I lavori, aperti dai saluti istituzionali del Sindaco Ennio Vacca e dell’Assessora alle Politiche Sociali Manuela Porta, hanno offerto un approfondimento a 360 gradi sulla sicurezza. Il primo intervento tecnico è stato affidato all’Avv. Federico Serratore (Foro di Cagliari), esperto in Cyber Security, che ha compiutamente delineato il quadro normativo e le attuali insidie del mondo digitale.

Successivamente, il Maggiore Enrico Concas, Comandante della Compagnia di Mogoro, insieme al Brigadiere Gabriele Petucco, Comandante Interinale della Stazione di Morgongiori, hanno illustrato le casistiche più ricorrenti che colpiscono il territorio. Dall'odioso metodo del "falso appartenente alle Forze dell'Ordine" o del "finto nipote", fino alle moderne frontiere del vishing (truffe telefoniche), del phishing (email ingannevoli) e del cosiddetto love scam, il raggiro sentimentale volto a spogliare le vittime dei propri beni.

L’aspetto umano e la cultura della fiducia Oltre al danno economico, l'incontro ha fatto emergere la gravità del trauma psicologico che queste frodi comportano. Il Brigadiere Petucco ha rivolto un appello accorato alla cittadinanza, puntando a scardinare il muro dell’isolamento: "Spesso chi viene raggirato prova un profondo senso di colpa o vergogna, ma è fondamentale rompere questo silenzio. Denunciare senza timore del giudizio altrui è il primo passo per difendersi e l’unico strumento che ci permette di fermare i truffatori prima che colpiscano ancora". A fargli eco, il Maggiore Concas ha voluto rimarcare la dimensione sociale e umana del servizio svolto sul territorio: "La caserma non è solo un ufficio dove depositare denunce, ma un presidio di supporto costante. Consideratela un luogo dove trovare un consiglio o un conforto morale in ogni momento di dubbio o solitudine. Siamo qui per ascoltarvi e proteggervi, ben prima che per indagare".

Il ringraziamento dell'Auser di Masullas Sempre in prima linea nel supporto alla terza età, i vertici locali dell'Auser hanno rivolto un sentito ringraziamento ai Carabinieri e all'Amministrazione: "Questi incontri riducono l'isolamento dei nostri soci e forniscono armi concrete per non farsi sorprendere. La presenza dell'Arma in aula è per noi un segno di grande sicurezza e vicinanza".

Un impegno capillare sul territorio La partecipazione all'iniziativa di Masullas non è un caso isolato. Come sottolineato dal Comandante Provinciale, Colonnello Steven Chenet, l'incontro si inserisce nel più ampio piano di prevenzione promosso dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri per la tutela delle fasce deboli. La Stazione Carabinieri si conferma, ancora una volta, il presidio di legalità e vicinanza più prossimo al cittadino, con un calendario di appuntamenti che toccherà numerosi altri comuni della provincia.

Soddisfazione è stata espressa dal Sindaco Vacca, che ha ribadito la volontà di proseguire sulla strada della collaborazione con i Carabinieri per garantire alla popolazione strumenti di difesa sempre più efficaci e aggiornati.

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