Cagliari, 9 Feb 2026 - La Giunta regionale ha approvato il provvedimento di attribuzione alle aziende sanitarie regionali delle risorse destinate al finanziamento della spesa sanitaria di parte corrente per l’esercizio 2024, assicurando la piena copertura del fabbisogno del Servizio sanitario regionale e la continuità nell’erogazione dei Livelli essenziali di assistenza (Lea) su tutto il territorio della Sardegna.
“Con questo provvedimento - dichiara la Presidente della Regione e assessora ad interim della Sanità, Alessandra Todde - garantiamo alle aziende sanitarie sarde risorse certe e adeguate ai reali bisogni del sistema. Il riparto 2024 non è solo un atto tecnico, ma una scelta concreta di governo della sanità regionale, che permette di programmare meglio i servizi, tutelare i livelli essenziali di assistenza e rafforzare l’assistenza sul territorio, così come i servizi di emergenza e gli ospedali”.
“La distribuzione delle risorse - prosegue - tiene conto non solo del numero degli abitanti, ma anche delle condizioni sociali e di salute dei diversi territori. In questo modo puntiamo a ridurre le disuguaglianze e a garantire a tutte e a tutti i cittadini sardi lo stesso diritto alle cure. È un passaggio importante per dare stabilità al Servizio sanitario regionale e sostenere il suo percorso di riorganizzazione e rafforzamento”.
Il riparto complessivo ammonta a 3 miliardi 690milioni e 548 mila euro, risorse che vengono assegnate alle ASL, alle aziende ospedaliere, ad Areus e ad Ares sulla base dei criteri stabiliti dalla normativa nazionale e regionale e delle deliberazioni di Giunta vigenti per il triennio 2022-2024.
La Sardegna, in virtù del proprio regime di autofinanziamento, provvede integralmente alla copertura del fabbisogno sanitario regionale, quantificato a livello nazionale dalla delibera CIPESS n. 88/2024 in 3 miliardi, 463milioni e 591 mila euro. Il provvedimento approvato consente di tradurre tale fabbisogno in assegnazioni concrete alle aziende sanitarie, garantendo certezza finanziaria, programmazione e sostenibilità dei bilanci aziendali.
Il riparto è articolato in: finanziamento indistinto, destinato ai tre macro-livelli di assistenza (prevenzione, distrettuale e ospedaliera); risorse finalizzate e vincolate, per specifici programmi nazionali e regionali; finanziamenti per funzioni, a copertura di attività essenziali non remunerabili a prestazione, come pronto soccorso, emergenza-urgenza, trapianti e funzioni svolte da Ares e Areus; risorse aggiuntive e sopravvenienze attive, finalizzate a fronteggiare maggiori costi e a rafforzare la garanzia dei Lea
Particolare rilievo assume l’introduzione, nel riparto 2024, di correttivi basati su indicatori di mortalità e deprivazione socioeconomica, che consentono una distribuzione più equa delle risorse, rafforzando i territori maggiormente esposti a fragilità strutturali e demografiche.
Le assegnazioni sono determinate al lordo dei flussi di mobilità sanitaria, intra ed extra-regionale e internazionale, garantendo la neutralità del riparto rispetto ai comportamenti di mobilità degli assistiti. La Regione provvederà successivamente alle compensazioni finanziarie, assicurando l’equilibrio economico-finanziario delle aziende del Ssr. Com










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