Press "Enter" to skip to content

Attività dei Carabinieri del Comando provinciale di Cagliari nei confronti dei reati di maltrattamenti in famiglia e atti persecutori. Denunciati vari autori: un 52enne a Serramanna, un 28enne a Guasila e un avviso di divieto di avvicinamento alla sua ex compagna a Carbonia.

Cagliari, 3 Giu 2024 – Tra le operazioni dello scorso fine settimana i Carabinieri del Comando provinciale di Cagliari, figurano purtroppo, i cosiddetti "Codici Rossi". Queste emergenze s’inseriscono in un quadro normativo in evoluzione che prevede l'intervento tempestivo delle forze dell'ordine per garantire protezione immediata alle vittime di violenza domestica e stalking, sottolineando l'importanza della rapidità e dell'efficacia delle azioni svolte.

Infatti, a Serramanna, i militari della Stazione del paese del Sud Sardegna, hanno deferito in stato di libertà un uomo di 52 anni per maltrattamenti in famiglia.

Le indagini hanno rivelato che l'uomo, dal 2020, avrebbe sottoposto la moglie convivente a reiterati maltrattamenti, consistenti in minacce, vessazioni psicologiche e percosse, senza che queste ultime risultassero in referti medici.

Invece durante un altro servizio a Guasila, il personale dell’Arma ha deferito un giovane di 28 anni per maltrattamenti in famiglia, in seguito a una querela presentata dalla sua ex convivente.

Le verifiche hanno evidenziato che, dal giugno 2023, il giovane avrebbe attuato ripetute condotte vessatorie e maltrattamenti fisici e psicologici nei confronti della donna, culminati talvolta in aggressioni e percosse, anch'esse non refertate medicalmente.

Anche a Carbonia, una donna ha denunciato il suo ex compagno per atti persecutori. E in seguito, durante gli accertamenti del caso, è emerso che l'uomo, dal gennaio 2023, per futili motivi legati alla fine della loro relazione sentimentale, avrebbe posto in essere una serie di comportamenti persecutori. Questi comprendevano continuo chiamate telefoniche e messaggi diffamatori, nonché aggressioni verbali e fisiche con spintoni, causando alla vittima uno stato di ansia e timore per la propria incolumità. Come esito di questa denuncia, nel fine settimana, i militari della Stazione di Carbonia hanno eseguito un'ordinanza di misura cautelare personale, imponendo all'uomo il divieto di dimora nel comune di Carbonia e il divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla vittima, applicando anche un braccialetto elettronico per garantirne il monitoraggio continuo.

Queste vicende evidenziano la complessità e la delicatezza delle dinamiche di violenza domestica, che spesso rimangono nascoste e non denunciate per lungo tempo. L'attenzione dei Carabinieri sottolinea l'impegno costante e determinato delle forze dell'ordine nella tutela delle vittime di violenza domestica e atti persecutori.

Comments are closed.