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Questa mattina a Oristano commemorazione del 30mo anniversario dell’uccisione per mano armata dell’Appuntato Scelto dei Carabinieri Renzo Lampis, insignito di Medaglia d’Argento al Valor Militare “alla Memoria”.

Oristano, 4 Apr 2024 - Questa mattina, presso la Caserma sede del Comando Provinciale dei Carabinieri di Oristano, si è svolta la cerimonia solenne di commemorazione del 30mo anniversario dell’uccisione per mano armata dell’Appuntato Scelto dei Carabinieri Renzo Lampis, insignito di Medaglia d’Argento al Valor Militare “alla Memoria”.

L’evento si è tenuto alla presenza del Comandante Provinciale, del Vicario del Prefetto di Oristano, del rappresentante del Sindaco di Oristano, dei Vertici delle Forze di Polizia Provinciali e, quali invitati speciali, i congiunti del militare insignito.

Renzo Lampis, nato a Villa Verde (OR) il 20 ottobre 1954, si era arruolato nell’Arma dei Carabinieri in giovane età, nel 1994 prestava servizio presso il Nucleo Operativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Oristano. La sera del 2 aprile 1994, vigilia di Pasqua, all’età di 39 anni, fu ucciso per mano armata durante un servizio di ricerca di un pericoloso latitante, successivamente arrestato, dopo serrate indagini, dai militari dell’Arma.

In seguito, nel 2010, la Caserma del Comando Provinciale Carabinieri di Oristano è stata intitolata alla memoria del militare caduto nell'adempimento del dovere così come, nel 2018, anche la Sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo di Marrubiu (OR). Anche a Villa Verde, luogo di nascita, vi è una scultura nella Piazza che lo ricorda.

Nel caloroso ed affettuoso Onore che l’Arma ha voluto tributare all’Appuntato Scelto Renzo LAMPIS, e ai suoi familiari, il Comandante Provinciale si è rivolto ai partecipanti che con la loro presenza hanno contribuito a tener alto il ricordo del militare. Renzo Lampis quel giorno cadde mentre faceva il Suo dovere per gli italiani: serviva il Suo Paese per portare Giustizia. Ed è stato importante ricordarlo anche oggi, dopo 30 anni dai fatti perché questo dimostra l'importanza per tutta la comunità nel non dimenticarsi di un punto di riferimento importante. Un uomo che ha perso la vita per il proprio dovere, un esempio che si vuole trasmettere anche alle nuove generazioni.

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