Kiev, 3 Feb 2024 - Nella notte è scoppiato un vasto incendio a Volgograd, nella raffineria di petrolio Lukoil. Lo riferisce l'agenzia di stampa russa RIA Novosti, secondo la quale i prodotti petroliferi stanno bruciando su un'area di 300 metri quadrati. Non si hanno, al momento, notizia di morti o feriti. Secondo il canale Telegram russo "VChK-OGPU l'incendio sarebbe opera di droni ucraini. In precedenza, il governatore della regione di Belgorod, Vyacheslav Gladkov, aveva riferito su Telegram che il sistema di difesa aerea nel distretto di Novooskol era stato attivato: un drone era stato abbattuto. "Non ci sono state vittime, solo danni materiali ha scritto Gladkov. Sempre questa notte un attacco di droni ucraini allo stabilimento ottico-meccanico di Zagorsk a Sergiev Posad vicino a Mosca potrebbe aver interrotto la produzione dei droni russi Lancet.
Indagini open source, scrive l'Institute for the Study of War, indicano che le forze russe stanno approfittando della carenza di munizioni e dell'incapacità dell'Ucraina di condurre una sufficiente guerra di controbatteria. Le forze russe hanno recentemente compiuto progressi confermati nei pressi di Avdiivka e nella zona di confine tra Donetsk e Zaporizhia, in mezzo a continui scontri posizionali lungo l'intera linea di contatto. Il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu ha dichiarato ieri che le forze russe mantengono "l'iniziativa strategica" lungo l'intero fronte in Ucraina, una notevole differenza lessicale rispetto alla precedente definizione data da Shoigu delle operazioni russe come "difesa attiva".












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