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Una ragazzina a Elmas vedendo che il padre usava violenza contro la compagna con un piccolo in braccio esce di casa e chiama i carabinieri che arrestano e portano in carcere l’uomo con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.

Elmas (Ca), 25 Dic 2023 - Anche nel Santo periodo di Natale, gli uomini non riescono a fermarsi davanti alla violenza contro le donne. Non si capisce cosa, in questo secolo, abbia scatenato tanta rabbia nell’essere umano, di genere maschile, verso le loro mogli, compagne e fidanze. E, infatti, alla vigilia della nascita del Santo bambino, una piccola figlia, stanca e preoccupata per il comportamento aggressivo del padre, pare abitualmente dedico al consumo di alcol, e spaventata per le minacce continue rivolte alla compagna, è uscita di casa per chiedere aiuto, chiamando i carabinieri della Stazione della cittadina del cagliaritano.

Pertanto il grande coraggio di questa ragazzina, ha permesso di evitare che potesse succedere qualcosa di più grave, viste le instabili condizione del padre: i militari sono intervenuti in un’abitazione a Elmas, alle 22,30 della vigilia di Natale, bloccando l’uomo e arrestandolo per maltrattamenti in famiglia.

Il 44enne, ha minacciato di morte la sua nuova compagna davanti ai figli di lei e a sua figlia. Non solo. Ha afferrato per i capelli la donna che aveva in braccio un bimbo piccolo.

Quindi i militari del Nucleo radiomobile della Compagnia carabinieri di Cagliari, dopo aver messo in sicurezza il violento, hanno raccolto tutti gli elementi ed è emerso che la donna aveva denunciato per maltrattamenti l’uomo tre mesi prima quando aveva riportato ferite curabili in sette giorni.

A questo punto su disposizione del Pubblico Ministero Danilo Tronci, l’energumeno è finito giustamente in carcere in attesa di comparire davanti all’A.G. del capoluogo sardo.

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