Cagliari, 10 Ott 2023 - Le popolazioni di elefanti selvatici nei loro habitat (Africa e India) continuano ad essere soggette ad intensa attività di bracconaggio e il loro avorio continua ad essere venduto illegalmente sul mercato e per questo, ancora oggi le transazioni di questo prezioso materiale sono vietate. Ma nonostante questo, anche in Italia gli oggetti in avorio continuano ad avere un loro mercato e, nei giorni scorsi, i Carabinieri Forestali del Nucleo Cites di Cagliari, al termine delle indagini di rito hanno denunciato a piede libero una donna di Quartu Sant’Elena (Ca) con contestuale sequestro del materiale, per aver esposto per la vendita 9 statue in avorio “Netsuke” prive della documentazione che ne provasse la legale provenienza.
I Netsuke sono piccole statue finemente intagliate e decorate che fanno parte del piccolo artigianato giapponese destinate, a partire dal XVIII secolo, ad essere indossate per fissare alla cintura del kimono oggetti di uso quotidiano. Per la loro pregevole fattura i Netsuke destano l’interesse nel mondo del collezionismo.
Su questo fronte la Convenzione di Washington (conosciuta appunto come C.I.T.E.S.) è una convenzione internazionale che, attraverso un sistema di certificazioni, mira a regolare il commercio internazionale delle specie di flora e fauna selvatiche minacciate di estinzione garantendo in tal modo una fruizione sostenibile del patrimonio naturalistico in modo che il commercio sia appunto sostenibile per la specie e compatibile con il ruolo che questa riveste nel suo habitat. La convenzione ratificata dall’Italia nel 1975 è entrata in vigore il 31 dicembre del 1979 e riconosce vari gradi di protezione ad oltre 30000 specie (tra animali e piante compresi nelle varie appendici che sono parte integrante della Convenzione).










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