Nuoro, 14 Dic 2022 - Continuano gli incontri tra i Carabinieri e gli studenti delle scuole della Provincia di Nuoro al fine di sensibilizzare sulla pericolosità dei botti.
Con l'approssimarsi delle feste Natalizie e di fine anno si registrano un aumento degli incidenti, provocati dall'abitudine di accendere petardi e fuochi d'artificio anche illegali. Per contenere il numero di vittime di questo tipo di episodi, ogni anno l'Arma dei Carabinieri promuove una campagna di sensibilizzazione e informazione rivolta soprattutto ai più giovani.
I Carabinieri Artificieri del Reparto Operativo di Nuoro hanno incontrato gli studenti delle Scuole elementari di Girasole (NU), nell’ambito del progetto “Church & School” promosso dalla Parrocchia Nostra Signora del Monserrato, e il Comando Provinciale Carabinieri di Nuoro, illustrando ai giovani alunni, i rischi che si celano dietro l’uso improprio di petardi e fuochi d’artificio e il grave pericolo nell’utilizzo di quelli illegali che, è stato ricordato, non vanno mai usati. Dopo l’interessante lezione teorica degli operatori i ragazzi, hanno potuto visionare da vicino la strumentazione in dotazione agli artificieri e assistere a una simulazione di intervento proprio con il robot.
L'uso incauto dei botti del genere legale può produrre lesioni gravi, come ustioni al viso e alle mani, e danni alla vista. L'uso invece di artifizi pirotecnici del genere illegale, in considerazione della loro elevata potenza, può provocare danni molto peggiori.
I Carabinieri Artificieri hanno spiegato agli studenti quali sono i fuochi pirotecnici di libera vendita e impiego, le modalità di accensione e i pericoli derivanti dal loro utilizzo, per educarli nel corretto uso, ricordandogli di usarli solo sotto la guida di adulti e che l’età minima è di 14 anni. Ai ragazzi sono stati illustrati le conseguenze provocate sulle persone e la loro pericolosità, soprattutto per quelli confezionati artigianalmente e privi di ogni sicurezza.
Nel cortile della scuola, i piccoli studenti con i docenti, hanno seguito con entusiasmo e curiosità alla dimostrazione pratica di un pastore tedesco del Nucleo Cinofili dello Squadrone Carabinieri Cacciatori di Sardegna che, grazie all’eccezionale fiuto, ha ritrovato un gioco sapientemente nascosto.











Comments are closed.