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Badante infedele sottrare soldi e gioielli a due anziane signore per un valore di oltre 70 mila euro: denunciata dagli agenti della Squadra Mobile di Cagliari per i reati continuati e aggravati di furto, indebito utilizzo di carte di credito, abbandono di persone incapaci e autoriciclaggio.

Cagliari, 22 Ott 2022 – Il personale della Polizia di Stato di Cagliari ha denunciato in stato di libertà una badante di 46 anni residente nella provincia di Cagliari, che ha sottratto oltre 40.000 euro e gioielli per un valore di oltre 30.000 a due sorelle anziane conviventi che assisteva.

Gli investigatori della Sezione Reati contro il Patrimonio della Squadra Mobile hanno appurato che la donna, incensurata, ha effettuato numerosi prelievi e acquisti in esercizi commerciali con l’utilizzo delle Carte Banco Posta delle due pensionate, residenti nel capoluogo.

L’indagine è scaturita dalla denuncia presentata da una delle vittime, che si è accorta del prelievo non autorizzato di 500 € dal conto corrente postale condiviso con la sorella; la donna aveva notato l’operazione soltanto in quanto, quella stessa giornata, non era riuscita ad effettuare un acquisto.

Le immagini delle telecamere posizionate in prossimità dello sportello Postamat di via della Pineta, dove è avvenuto l’indebito utilizzo della carta, hanno consentito di individuare ed attribuire la responsabilità del prelievo alla donna.

La 46enne, dipendente di una società di pulizie e di assistenza domiciliare, è risultata avere un tenore di vita notevolmente superiore alle proprie capacità reddituali. Infatti, le indagini hanno consentito di appurare che la donna, dal 2019 all’ottobre del 2022, è riuscita ad asportare dall’abitazione delle due sorelle numerosi gioielli del valore di oltre 30.000 euro; i gioielli venivano smontati e venduti in un compro oro dell’hinterland.

Inoltre nel tempo la badante si era appropriata di oltre 40.000 €, effettuando ripetuti e crescenti prelievi con le carte Postamat con le quali, inoltre, ha fatto frequenti acquisti presso diverse attività commerciali, specie in farmacie e negozi per articoli sportivi.

L’indagata è stata denunciata per i reati continuati ed aggravati di furto, indebito utilizzo di carte di credito, abbandono di persone incapaci e autoriciclaggio, ha restituito spontaneamente la somma di 3.500 €.

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