Stintino (SS), 10 Sett 2021 - Voleva approfittare del frastuono e della confusione per l’importante - e molto sentita - festa della Santa Patrona di Stintino (Ss), la turista romana 49enne deferita dai carabinieri della Stazione del paese per il furto di un monile d’oro esposto in una gioielleria del paese.
Proprio mentre era in corso la nota processione della statua della Beata Vergine della difesa, dalla Chiesa parrocchiale dell’Immacolata Concezione fino al porto – quest’anno consentita con un afflusso limitato dal restrizione anti Covid - la donna è entrata nel negozio di preziosi del centro e, ammaliata dal fascino dell’anello d’argento e oro con brillante esposto in vetrina, ha messo a segno il furto: tuttavia, la scena è stata notata dall’occhio vigile del proprietario, il quale tempestivamente ha chiamato i carabinieri ai quali poi ha denunciato il reato.
L’intervento dei militari della locale Stazione, pressoché immediato, ha permesso d’individuare e bloccare la donna mentre tentava di dileguarsi tra le vie del paese, con la refurtiva ancora in pugno.
L’oggetto prezioso è stato restituito al proprietario.
Infelice epilogo per la donna giunta a Stintino per ragioni turistiche e che ora dovrà rispondere alla Procura della Repubblica di Sassari per il reato di furto aggravato.












Comments are closed.