Cagliari, 29 Apr 2021 - La seduta è stata aperta dal presidente Michele Pais. Dopo le formalità di rito il Consiglio ha proseguito l’esame dell’ordine del giorno con gli emendamenti collegati all’art.3 (Dipartimenti) del Dl n.107 sulla riorganizzazione della presidenza della Regione.
Sull’emendamento 171sono intervenuti, a favore, i consiglieri Massimo Zedda e Maria Laura Orrù (Progressisti), Desirè Manca (M5S).
Il capogruppo di Leu Daniele Cocco ha sollevato il problema del blocco del reparto emodinamica dell’ospedale di Nuoro ed ha richiesto la presenza dell’assessore.
Il consigliere Giuseppe Talanas (Forza Italia) si è associato alla richiesta, così come il consigliere di Leu Eugenio Lai.
Il presidente ha assicurato un intervento presso l’assessore della Sanità, impegnandosi a riferire quanto prima.
Successivamente, a causa delle frequenti interruzioni, il presidente ha sospeso la seduta.
Alla ripresa, sull’ordine dei lavori, il capogruppo dei Progressisti Francesco Agus ha ribadito la sua richiesta di comunicazioni dell’assessore in Aula, su un tema urgente come quello segnalato dal collega Cocco.
Il capogruppo del Psd’Az Franco Mula ha detto che nessuno può pensare che il problema di Nuoro non ci stia a cuore, però è sbagliato fare finta di nulla: tutti sappiamo che la cardiochirurgia è stata smantellata per trasferire le risorse professionali a Sassari e altrove e vorrei sapere se c’è sotto qualcosa. Oggi, ha concluso, non servono polemiche, utilizziamo il “question time”.
Il consigliere Pierluigi Saiu (Lega) ha rivolto al Consiglio un appello a lavorare unitariamente per la difesa della sanità nuorese; non è solo un problema politico e non siamo disposti ad assecondare manovre, vogliamo anzi andare fino in fondo sia sulle questioni politiche che su quelle organizzative ma non accettiamo narrazioni catastrofiste.
Il relatore della legge Stefano Tunis ha fatto un richiamo al regolamento che consentirebbe di affrontare l’argomento della sanità nuorese.
Il consigliere Roberto Deriu (Pd) ha ricordato che il problema è stato sollevato da tempo ed è stato anche oggetto di numerose iniziative consiliari, non stiamo chiedendo leggi su Nuoro però vogliamo sapere dalla Giunta cosa intende fare in quella azienda e in quell’ospedale.
Il consigliere Giorgio Oppi, riferendosi a scelte compiute nei 5 anni precedenti nei quali sono stati commessi errori, ha affermato che Nuoro, da Dea secondo livello e terzo polo sanitario sardo, è ora in zona retrocessione ed il tema, quindi, va discusso.
Rossella Pinna, del Pd, senza nulla togliere all’emergenza Nuoro, ha segnalato che in materia sanitaria sono state molte le iniziative consiliari, anche sull’ospedale di S. Gavino ad esempio, e nessuna ha avuto risposta né occasioni di confronto in commissione e in Aula.
Il consigliere Roberto Li Gioi, riprendendo la discussione sull’emendamento n.171. ha preannunciato il voto a favore perché, ha spiegato, è necessario correggere certe storture del testo, soprattutto quelle che di fatto tagliano fuori i dirigenti pubblici in organico.
Il consigliere del Pd Piero Comandini, favorevole, ha evidenziato che la finalità della proposta è quella di evitare modelli organizzativi verticistici che presentano gravi problemi di gestione.
Il capogruppo del Pd Gianfranco Ganau, favorevole, ha messo in luce che il modello delineato dal testo non porterà più efficienza e mortificherà i dirigenti regionali in organico. Sulla vicenda di Nuoro ha ricordato che i trasferimenti dei medici richiedono il nulla-osta delle struttura e possono essere ritardati per ragioni di servizio fino alle necessarie sostituzioni.
Il consigliere di Leu Eugenio Lai, favorevole, ha invitato la maggioranza ad aprire una discussione seria sul sistema sanitario regionale, a prescindere dalla vicenda di Nuoro.
Il presidente ha ribadito di aver sentito l’assessore Nieddu, che sarà disponibile lunedì.
Il capogruppo del Pd Michele Ciusa, favorevole, ha rimarcato che l’eventuale correzione prevista dall’emendamento, purtroppo, non cambierebbe l’impianto sbagliato della legge, come hanno sottolineato anche le organizzazioni sindacali
Per i Progressisti, Laura Caddeo, favorevole, ha evidenziato che merito dell’emendamento è quello di fissare il punto relativo al personale interno alla Regione, che deve essere messo in prima fila rispetto agli eventuali apporti esterni. La Caddeo ha auspicato inoltre il sollecito avvio dei concorsi per tutte le figure professionali.
Subito dopo il presidente ha sospeso la seduta. Segue.










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