Roma, 13 Apr 2021 – Il ducetto campano si ribella allo Stato. Alle sue leggi e alle sue direttive che in campo sanitario lo Stato Italiano è l’unico ad avere l’autorità sul campo sanitario nazionale. Ma il presidente Campano non vuole seguire nessuna disposizione dello Stato e men che meno seguire le disposizioni del Gen. artigliere di Montagna nonché commissario in divisa sul Coronavirus. Infatti, il commissario straordinario ha scritto che la campagna di vaccinazione "deve proseguire in modo uniforme a livello nazionale, senza deroghe ai principi che lo regolano, facendo riferimento all'ordinanza che indica le categorie prioritarie".
Così il commissario per l'emergenza Francesco Paolo Figliuolo replica al presidente della Campania Vincenzo De Luca, che aveva detto di voler proseguire le vaccinazioni "in base a criteri economici" e non per fasce d'età. "L'obiettivo - aggiunge il commissario - è quello di mettere al sicuro le persone fragili e le classi di età più anziane, che sono le più vulnerabili all'infezione. Più celermente si concluderà questa fase prima si potrà procedere a vaccinare le categorie produttive
Sono oltre 4,2 milioni i vaccini che verranno complessivamente consegnati tra il 15 e il 22 di aprile alle strutture sanitarie delle regioni. In particolare è prevista la distribuzione di oltre tre milioni di Pfizer suddivisi in due mandate di 1,5 milioni, circa mezzo milione di Vaxzevria, oltre 400 mila di Moderna, e di più di 180 mila di Johnson & Johnson.
Per la settimana 16-22 aprile si stimano circa 315 mila somministrazioni giornaliere negli oltre 2.200 punti vaccinali in tutta italia attivi. È quanto comunica in una nota la struttura commissariale per l'emergenza Covid del generale Francesco Figliuolo.
"Sono 180 mila le dosi del vaccino Johnson & Johnson in arrivo come primo carico del siero monodose, annuncia il commissario all'emergenza. Per quest’ultimo vaccino - somministrabile in un'unica soluzione - si tratta del primo approvvigionamento in assoluto per l'Italia", si legge in una nota.
"Con 4,2 milioni di dosi - insieme a quelle ancora nelle disponibilità delle Regioni - contribuiranno in modo significativo al raggiungimento del target della campagna a livello nazionale: per la settimana 16-22 aprile si stimano circa 315 mila somministrazioni giornaliere negli oltre 2200 punti vaccinali in tutta Italia attivi".
"Nel quadro delle priorità indicate dall’Ordinanza n. 6 del Commissario straordinario, il numero di persone di età superiore agli 80 anni che ha ricevuto almeno una somministrazione ha intanto superato quota 3 milioni, con un incremento di 500 mila unità rispetto alla settimana precedente. E’ stato così raggiunto con almeno una dose il 70% della platea di oltre 4,5 milioni rilevata con il sistema informatico ‘Tessera sanitaria’ e verificata dalle Regioni/Province autonome".












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