Brasilia, 8 Lug 2020 – Ieri il presidente del Brasile, Jair Bolsonaro, è risultato positivo al nuovo coronavirus: lo conferma lui stesso in un'intervista televisiva, in cui sottolinea tuttavia di stare bene. Quest’altra mentalmente instabile con pulsioni dittatoriali, presidente, aveva recentemente accusato i sintomi dell'infezione da Covid-19 ed era dunque stato sottoposto al tampone. E nonostante la sua grave situazione personale non demorde e smentisce i governatori di vari stati brasiliani che aveva imposto serrate e uso obbligatorio delle mascherine per cercare loro, di fermare il genocidio voluto e creato da questo imbecille presidente di estrema destra negazionista sia dello sterminio nazi-fascista ed ora quello che sta facendo nella sua nazione in piena coscienza. Tanto – ha affermato alcuni giorni fa – tutti dobbiamo morire, rispondendo ad una domanda di un cittadino.
Quindi questo presunto presidente, che ha compiuto 65 anni a marzo e purtroppo il Coronavirus pare anche questa volta sia ben disposto nei suoi confronti, aveva dichiarato di avere 38° C di febbre e una saturazione di ossigeno nel sangue del 96%, spiegando che stava prendendo idrossiclorochina. A causa dei sintomi erano stati annullati gli impegni in programma per il resto della settimana. Mantenendo un'abitudine praticamente quotidiana, Bolsonaro ha comunque incontrato i sostenitori nel giardino del Palácio da Alvorada, residenza ufficiale del presidente.
Bolsonaro è stato fortemente contestato per aver sempre minimizzato la gravità della pandemia di Covid-19, che in Brasile ha provocato oltre 1,6 milioni di contagi e più di 65mila morti accertati. In più occasioni il capo di Stato aveva detto che il coronavirus era "una lieve influenza". Su queste basi aveva di rado indossato la mascherina protettiva, invitando i governatori degli Stati del Brasile a revocare o alleggerire le misure restrittive e di distanziamento sociale adottate in un'ottica di contenimento del virus. La tesi di Bolsonaro, contestata dall'opposizione e anche negli ambienti scientifici, è sempre stata che i regimi di lockdown rischiavano di danneggiare l'economia in maniera intollerabile.
Ad oggi, dopo la revoca di alcune restrizioni, il Brasile è il secondo Paese più colpito al mondo dal nuovo coronavirus.
Anche la nonna di Michelle Bolsonaro, first lady del Brasile, è stata ricoverata per il coronavirus e attualmente è intubata. Lo riferiscono i media brasiliani. Il palazzo presidenziale non aveva voluto fare commenti e non è chiaro se vi siano stati contatti con l'anziana signora. Maria Aparecida Firmo Ferreira, 80 anni, è stata ricoverata mercoledì e domenica è stata intubata. Secondo il sito Ultimo Segundo, al momento del ricovero la nonna di Michelle Bolsonaro aveva detto che da 15 giorni aveva febbre e tosse secca.










