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Nuovo video sciocca l’America: a Tacoma un altro afroamericano ucciso da agenti. Polizia: ha aggredito lui ma il video smentisce le loro dichiarazioni.

Tacoma, (Washington), 6 Giu 2020 - Un nuovo video racconta l'ennesimo tragico episodio: un afroamericano morto dopo essere stato fermato da alcuni agenti dalla polizia. Siamo a Tacoma, nello Stato di Washington, e la vittima è Manuel Ellis. A girare le immagini - secondo il New York Times - è stata una donna che si trovava dietro alla macchina degli agenti. È lei a urlare: "Smettetela di colpirlo, o mio dio smettetela!". La vicenda risale al 3 marzo scorso. Nel video si vede l'uomo, di 33 anni, improvvisamente scaraventato a terra con gli agenti che continuano a infierire. Secondo la versione della polizia sarebbe stato Ellis ad aggredire per primo.

Victoria Woodards, sindaca di Tacoma, ha chiesto il licenziamento dei quattro poliziotti coinvolti nella vicenda. Che si tratti di omicidio è scritto nero su bianco nelle conclusioni del medico legale della contea di Pierce. La morte di Ellis, avvenuta nella notte del 3 marzo, ricorda quella di George Floyd (Il poliziotto gli ha tenuto il ginocchio sul collo per 9 minuti). Ellis è morto per ipossia (mancanza di ossigeno) causata dalla coercizione fisica esercitata su di lui dai poliziotti.

Come per il caso Floyd, anche Ellis avrebbe detto agli agenti: "Non riesco a respirare". La pattuglia, secondo quanto emerge dal resoconto del portavoce dello sceriffo, avrebbe risposto alla richiesta di aiuto di Ellis chiamando un'ambulanza. Quando il soccorso è arrivato, Ellis ancora respirava; 40 minuti dopo, è stato dichiarato il suo decesso.

Il governatore dello Stato di Washington, Jay Inslee ha chiesto un'indagine. La prima cittadina di Tacoma ha pubblicamente sollecitato di perseguire gli agenti "al massimo livello".