Press "Enter" to skip to content

Obama in streaming parla dei fatti di Minneapolis: “C’è in atto un cambio di mentalità”

Cagliari, 4 Giu 2020 - L'ex presidente Barack Obama, nel suo primo discorso trasmesso via streaming sui social attraverso un collegamento Zoom, ha invitato i sindaci degli Stati Uniti a rivedere l'uso della forza e a riformare la polizia, ma ha anche sottolineato la "spinta dei giovani" che fa "ben sperare per il futuro".

Il messaggio è stato lanciato a commento dell'ondata di protesta e devastazioni seguite all'uccisione di George Floyd, l'afroamericano morto a Minneapolis dopo essere stato fermato per strada dalla polizia. Camicia bianca, seduto davanti a una libreria, in collegamento dalla sua abitazione, Obama ha usato toni pacati e concilianti, a segnare la distanza da Donald Trump.

L'ex presidente ha detto che la crisi è "diversa da tutte quelle a cui ho assistito in vita mia", sostenendo come questa possa condurre gli americani a un "risveglio politico" per unire il Paese attorno a una giustizia razziale e alla riforma della polizia. "Dobbiamo - ha detto - lottare per far sì che un presidente, un Congresso, un dipartimento della Giustizia e la giustizia federale riconoscano il ruolo corrosivo che il razzismo sta svolgendo nel Paese e che sia arrivato il momento di fare qualcosa".

"C'è un cambio di mentalità in atto - ha aggiunto - una maggiore consapevolezza che possiamo fare meglio. E questa non è conseguenza dei discorsi dei politici, ma il risultato diretto della capacità di così tanti giovani di mobilitarsi". Obama ha ricordato come anche in passato giovani come Martin Luther King, Malcom X e Cesar Chavez, abbiano guidato i movimenti in difesa dei diritti umani. Poi l'ex presidente si è rivolto direttamente agli afroamericani: "Voglio che sappiate che voi contate, che le vostre vite contano, che i vostri sogni contano".