New York, 3 Giu 2020 – Non si placano le proteste negli Stati Uniti. Anche la benzina gettata sul fuoco dall’instabile presidente americano, Trump ha fatto sì che tutto rimanesse come prima. Anzi, le proteste si son accentuate in quasi tutti gli stati dell’unione.
Infatti, sono continuate senza sosta, le proteste per la morte di George Floyd, avvenuta durante un fermo di polizia a Minneapolis il 25 maggio scorso.
La polizia di New York ha arrestato nella notte circa 200 manifestanti, rimasti in strada nonostante il coprifuoco entrato in vigore in città alle 20 di ieri sera, ora locale. Il numero degli arresti potrebbe aumentare nelle prossime ore, ha detto un funzionario delle forze di polizia alla Cnn. Tensioni si sono registrate anche sul Manhattan Bridge, dove si era riunita una folla di dimostranti.
Invece a Los Angeles, migliaia di persone si sono raccolte davanti alla residenza del sindaco, Eric Garcetti. In seguito il portavoce della polizia, Tony Im, ha reso noto che sono state arrestate centinaia di persone, in gran parte per aver violato il coprifuoco, a Hollywood, nel centro di Los Angeles, e nel quartiere di Hancock Park, dove si trova la residenza di Garcetti.
Circa diecimila persone hanno protestato pacificamente a Portland e in molti sono scesi in piazza anche dopo l'inizio del coprifuoco a Washington D.C.










