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Coronavirus, nuove restrizioni: a Milano militari per le strade. Posti di blocco a Roma

Milano, 21 Mar 2020 - Dopo il record di ieri di 627 nuove vittime in un giorno, con un totale di oltre 4mila morti, in Italia scatta la nuova stretta anti-coronavirus: chiusi tutti i parchi; attività motoria solo vicino casa e da soli; niente spostamenti nelle seconde case.

Alimentari e supermercati restano aperti nel weekend. Per l'emergenza le pensioni saranno pagate alle Poste in anticipo per 3 mesi a 850mila persone che non hanno l'accredito sul conto.

A Roma al via i controlli, con posti di controllo in particolare sulle grandi direttrici e nel quadrante Sud sulle arterie che portano al mare, dove le spiagge sono off limits.

Sono scattati dalle prime ore del mattino gli interventi della polizia locale sui veicoli in transito a nella Capitale. In ogni municipio sono stati rafforzati i posti di controlli in vista del weekend. Dove è possibile verranno fatti incanalare i veicoli controllandoli uno per uno mentre in altre strade ci saranno controlli a campione. Già ieri, durante i controlli della polizia locale, ci sono state 30 denunce.

A Roma rigorosi controlli anche su chi va a piedi. "Si raccomanda fermezza nei controlli degli spostamenti a piedi", si legge nella disposizione di servizio decisa dal Comando generale della Polizia locale di Roma che prevede anche maggiori verifiche nei parchi. "Esiste un preciso divieto di ingresso nei parchi ed anche l'esercizio di attività motoria deve essere svolta nel rispetto del distanziamento interpersonale ed evitando aggregazione di persone".

Milano schiera 114 soldati, e intano dalla mattina vede formarsi code di persone in attesa davanti ai supermercati. A Bergamo anche oggi una settantina di feretri sono stati caricati su camion militari per la cremazione in altre zone o regioni.

Sono state 7.155 le persone controllate e 426 quelle denunciate nell'ambito dei controlli per il contenimento della diffusione del virus COVID-19, secondo quanto comunica la Prefettura di Milano in una nota. Gli esercizi commerciali controllati 4.878, e 2 quelli denunciati. In seguito alla rimodulazione dei servizi, secondo le indicazioni del Ministro dell'Interno, 114 unità di militari dell'Esercito di Strade Sicure da oggi, verranno impiegate direttamente nel controllo delle misure di contenimento della diffusione del virus Covid-19. I nuovi servizi si aggiungono al potenziamento dei controlli da parte di tutte le forze di polizia.

Arriva una nuova stretta sui comportamenti da tenere per prevenire il coronavirus. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato una nuova ordinanza restrittiva, che prevede il divieto d'accesso al pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici.

Inoltre "non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all'aperto; resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona".

Vengono chiusi "gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all'interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consumarsi al di fuori dei locali; restano aperti quelli siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro".

Infine, "nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono o seguono tali giorni, è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza".

Le misure sono valide fino al 25 marzo.

Stop pressoché generalizzato delle attività economiche, con eccezione di quelle essenziali o che autolimitino i contatti fra le persone, chiusura di spiagge e territorio, con blocco di strade secondarie. Lo prevedono le misure di contrasto al Coronavirus nel territorio della provincia di Rimini, in un'ordinanza del presidente della Regione, Stefano Bonaccini, firmata dopo quella del Governo, e che dunque dà una stretta ulteriore.