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Bilancio Ue. Conte: “Proposta Michel inadeguata, Italia non disponibile a compromesso ad ogni costo”

Roma, 19 Feb 2020 - "La proposta" sul Bilancio Ue "del presidente Michel rimane comunque inadeguata" e la riunione di domani si "preannuncia complessa". Così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, nell'informativa al Senato in vista del consiglio europeo straordinario.

"L'Italia è un contributore netto dell'Unione" e "non è disponibile a accettare compromesso ad ogni costo" - ha aggiunto - la nostra posizione - resta coerente con la risoluzione adottata da questo Parlamento nel dicembre scorso". Conte poi spiega "Quanto a sicurezza e difesa la proposta apporta un arretramento incomprensibile quanto a mobilità militare. Il quadro di risorse destinate a Frontex appare invece coerente al nostro auspicio".

La preoccupazione" sulla proposta negoziale che sarà portata domani dal presidente del Consiglio europeo Michel al tavolo del consiglio europeo " - prosegue - è condivisa anche dal Parlamento europeo che, come Sassoli e von der Leyen mi hanno detto, non esiterebbe a bocciare un bilancio inadeguato".

"Il vertice di domani appare, si preannuncia - dunque - complesso, complicato, basato su una proposta che non rispecchia le attese di dotare l'Unione europea di strumenti innovativi o solo adeguati" di fronte "all'elevata posta in gioco" per affrontare "le priorità tradizionali o nuove" sottolinea il Presidente del Consiglio italiano.

Conte durante il suo intervento in Senato, ribadisce: "L'Italia continuerà a sostenere il ripristino della revisione a medio termine del bilancio Ue indispensabile per adattare le situazioni attuali al futuro. Questa richiesta è stata avanzata anche dal Parlamento europeo ed è motivata anche dall'analisi che il governo ha fatto circa il finanziamento del bilancio pluriennale dell'Ue". Sul bilancio Ue 2021-27 è necessaria una "modernizzazione del bilancio dal lato delle entrate", insiste, perché "crediamo sia necessario introdurre nuove forme di finanziamento" tassando "grandi imprese del settore digitale, chi sfrutta le differenze tra i Paesi, e i grandi inquinatori".

Conte infine auspica: "L'Ue deve assumere un ruolo più profilato come attore globale". Secondo il premier italiano "la cooperazione internazionale è un esempio di come si possono avere risultati migliori se si mettono azioni in comune rispetto a azioni individuali".

"Da parte di Italia Viva sui temi della politica continentale e dell'impegno europeo non è possibile alcuna divisione: pensare che le fibrillazioni interne della politica nazionale possano portare a una presa di distanza sulle questione europee sarebbe un atto sbagliato. Lei presidente Conte ci rappresenta appieno nel consiglio europeo". Lo ha detto il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, in aula al Senato intervenendo dopo le comunicazioni del premier Giuseppe Conte in vista del consiglio europeo di domani.