Cagliari, 20 Nov 2019 – A partire dalla fine del mese di ottobre e per tutto il mese corrente, sono giunte presso la sala operativa della Questura varie segnalazioni di scippi e rapine consumate ai danni di donne, in particolare nella fascia serale nei quartieri San Benedetto e Pirri. Infatti, in questo lasso di tempo si sono registrati undici episodi di scippi ai danni di donne, alcuni tramutati in rapina causa le lesioni subite da alcune vittime.
Tutte le chiamate pervenute presso la centrale operativa della Questura di Cagliari, indicavano una persona con un casco con degli inserti di colore chiaro, che conduceva uno scooter di colore scuro privo di parabrezza e bauletto posteriore. E in alcuni degli scippi, le vittime hanno riportato lievi lesioni, ricollegate alla caduta a seguito dello strappo della borsetta che le stesse indossavano.
Lo sforzo investigativo da parte del personale della Polizia di Stato di Cagliari è stato massimo duramnte il quale i servizi di osservazione e di pattugliamento sono stati numerosi, svolti durante l’arco dell’intera giornata tanto da equipaggi della Squadra Mobile e tanto da equipaggi delle Ufficio Prevenzione Generale.
Le indagini sono risultate particolarmente complesse, in quanto ovviamente l’immediatezza dell’azione delittuosa non ha consentito ad alcune delle vittime di identificare l’autore dei reati.
Poi è stata anche fondamentale, per la individuazione dello scooter, utilizzato dallo scippatore, la localizzazione di un cellulare che era stato sottratto in occasione di uno scippo ad una vittima , in particolare l’ultima posizione dell’apparecchio risulterà essere Quartu Sant’Elena via Danimarca, luogo ove gli agenti della Mobile, oltre a scovare lo scooter, hanno rintracciato lo scippatore e nel cui appartamento hanno trovato e sequestrato il casco utilizzato dall’arrestato durante i numerosi scippi e che aveva tentato di renderlo non identificabile dopo i numerosi colpi verniciandolo in modo grossolano, nonché le scarpe ginniche bianche indossate e riprese dalle telecamere di sorveglianza.
Quindi in forza degli elementi acquisiti nel corso delle indagini, è stato pertanto sottoposto da parte dei poliziotti della Squadra Mobile di Cagliari, a fermo di Polizia Giudiziaria e successivamente condotto in carcere, Antonio Nateri, di 44 anni, di Cagliari ma domiciliato a Quartu Sant’Elena, pregiudicato.






