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Ieri a Modena auto su folla: 8 feriti, una donna in fin di vita. Mattarella e Meloni in ospedale dai feriti.

Modena, 17 Magg 2026 - Il presidente della Repubblica e la premier Giorgia Meloni sono dalle 12.10 circa dentro all'Ospedale di Baggiovara a Modena, per salutare i feriti travolti dall'auto di Salim El Koudri e Luca Signorelli, l'uomo che è riuscito a bloccarlo, rimanendo a sua volta ferito. Ad accoglierli il presidente dell'Emilia Romagna Michele De Pascale ed il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti. 

All'ospedale di Baggiovara di Modena arriva Luca Signorelli, l'uomo che ha contribuito a fermare Salim El Koudri e la gente in attesa di Mattarella e Meloni lo riconosce e lo saluta con un applauso. "Grazie, grazie", risponde lui.

Sono due donne straniere, di 69 e53 anni, una tedesca e una polacca, le ferite e ricoverate in gravi condizioni all'ospedale di Baggiovara di Modena dopo essere state investite ieri in via Emilia Centro. "Entrambe sono pazienti critici. Sono nelle fasi iniziali di un grosso trauma. Non è possibile fare previsioni. In questi casi variazioni minime peggiorative o migliorative possono verificarsi all'improvviso", ha spiegato Lesley De Pietri direttrice della Rianimazione dell'ospedale. Entrambe le donne sono sedate e non è possibile comunicare con loro. Entrambe sono state sottoposte a interventi.

Allo stato, nel corso delle prime analisi svolte sui device sequestrati a Salim El Koudri, il 31enne che ieri a Modena ha travolto diversi passanti, non emergerebbero elementi che facciano pensare a percorsi di radicalizzazione o legami con gruppi jihadisti. È quanto si apprende da fonti investigative. L'ipotesi prevalente, al momento, resta dunque quella di un gesto riconducibile ai problemi mentali di cui l'uomo soffre e di cui è stato in cura.

Restano gravi le condizioni di tre degli otto feriti nella tragedia di ieri a Modena. Altre tre persone coinvolte sono state invece dimesse. Secondo quanto riferito dalla Usl di Modena, due pazienti ricoverati all'Ospedale Maggiore di Bologna sono entrambi in Rianimazione in condizioni definite stabili.

All'Ospedale Civile di Baggiovara (Modena) la donna di 69 anni, giunta in codice 3, operata nelle scorse ore, resta grave ma stabile; le condizioni della 53enne, arrivata in codice 3, sottoposta a plurimi interventi chirurgici, sono gravi. Per entrambe la prognosi resta riservata. L'uomo di 59 anni, arrivato in codice 2, con trauma facciale, e che ha passato la notte in osservazione in Medicina d'Urgenza, ha una prognosi di 30 giorni. Sono stati invece dimessi dal Pronto Soccorso del Policlinico di Modena una donna di 22 anni con trauma cranico (10 giorni di prognosi), un uomo di 30 anni con attacco di panico (2 giorni di prognosi) e un uomo di 47 anni con ferita da taglio (7 giorni di prognosi).

La situazione è gestita in stretto coordinamento tra il sistema sanitario e la Prefettura. Per tutte le persone che si trovavano nel centro storico di Modena, gli esercenti delle attività commerciali e i familiari che non è possibile raggiungere, la Usl fa sapere che è stato attivato un servizio di psicologia dell'emergenza, contattabile al numero di telefono 3398322090, costituita da un'equipe formata per affrontare questo tipo di situazioni.

Il 31enne fermato per il grave episodio avvenuto ieri nel centro di Modena, è arrivato nella notte nel carcere cittadino, intorno all’1.30. Secondo quanto apprende LaPresse, è stato collocato nella sezione “I Care”, l’area dell’istituto penitenziario destinata ai detenuti considerati a rischio suicidario e situata nelle vicinanze dell’infermeria. Il 31enne condivide la cella con un altro detenuto.

Strage e lesioni aggravate dall'uso di arma. Questi reati contestati a Samir El Koudri, il 31enne che ieri ha investito con l'auto 7 persone nel centro di Modena. In una nota della Procura si spiega che le ipotesi di reato sono connesse al fatto che sono chiare ed evidenti le precise volontà di porre in pericolo l'incolumità pubblica e non solo la vita delle singole persone offese, in una via del centro cittadino e in un ambito spazio-temporale privo di soluzione di continuità. "L'orario scelto era di massima presenza per cittadini, avventori di esercizi commerciali e pertanto colpiti in maniera indiscriminata, indeterminata e deliberata" dall'uomo. Sono in corso indagini - si aggiunge - per "individuare il movente della condotta".

Sono due le persone a cui sono stati amputati gli arti inferiori in seguito all'investimento nel centro di Modena, una delle quali versa in pericolo di vita: lo riferisce un comunicato della Questura che fa un bilancio sulle sette persone investite spiegando che hanno "riportato ferite di diversa entità e comunque gravi". Un ottavo ferito è l'uomo accoltellato mentre tentava di bloccare il conducente dell'auto in fuga. Da quanto era trapelato in precedenza la ferita più grave e in pericolo di vita è una donna di 55 anni che era stata schiacciata contro la vetrina di un negozio di abbigliamento e che ha avuto le gambe amputate all'ospedale Maggiore di Bologna. A Modena, ospedale di Baggiovara, sono ricoverati in condizioni gravi una 53enne e una 69enne, oltre a un 69enne meno grave. Al Maggiore di Bologna, oltre alla 55enne è ricoverato in rianimazione un 52enne. Altre tre persone, una 27enne, una 71enne e un 47enne, sono in condizioni non gravi al Policlinico di Modena. 

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