Roma, 4 Giu 2019 - "L'emendamento presentato dalla Lega sullo sblocca cantieri (che sospende per due anni il codice degli appalti) è una stupidaggine, non sta in piedi giuridicamente ed è stato bocciato da tutti, Anac, associazioni di imprese e fa dubitare che sia solo un pretesto per creare caos e far cadere il governo". Lo afferma il ministro delle infrastrutture Danilo Toninelli intervistato da Radio24.
"Mi sono stancato della retorica che Salvini dice sì e il M5s dice no". Lo afferma il ministro delle infrastrutture Danilo Toninelli intervistato a Radio24 secondo cui "si dice sì alle cose giuste". Per il ministro "lo Sblocca Cantieri è il giro di boa, risolto quello si va avanti. Io dico che sulla Flat tax siamo con lui. Salvini la vuole fare? si chiudesse in una stanza con il ministro Tria e trovasse un accordo con la Ue e non continuasse ad andare in campagna elettorale. Noi non lo osteggeremo".
"Non ho alcuna intenzione di far cadere il governo, ma il governo è pagato per fare, i ministri e i presidenti sono pagati per fare". Lo ha detto il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini a Rtl sottolineando che sullo sblocca cantieri "non è la Lega ma il Paese che ha le idee chiarissime". Bisogna dunque "resettare il codice degli appalti - conclude Salvini - aprire i cantieri e cancellare tutta quella burocrazia".
"A Salvini che dice che non vuole far cadere il governo e andare avanti chiedo di venire al tavolo "tecnico sullo sblocca cantieri, "la campagna elettorale è finita". Così Danilo Toninelli, intervistato a Radio24 commenta in diretta le parole del vicepremier che, in contemporanea su Rtl, dice di non voler fare cadere l'esecutivo ma che "il governo è pagato per fare". Per Toninelli "a parole dice andiamo avanti ma nei fatti con l'emendamento allo sblocca cantieri bocciato da tutti e non solo da noi, fa l'esatto opposto".
"Io il vertice lo faccio oggi, domani, dopodomani, facciamo anche un vertice al giorno. Però le cose da fare sono sul tavolo, basta che si riparte con il fare" ha detto Salvini sempre a Rtl ribadendo la necessità di accelerare sulle grandi opere e sullo sblocca cantieri.
Dunque a Conte che chiede di andare avanti come risponde? "Io dico di sì ma basta che ci siano tanti sì - ha risposto Salvini - E spero che questi si coinvolgano tutti". "Diciamo che non tutti si aspettavano un risultato così clamoroso della Lega, ma in democrazia funziona così - ha concluso - Io tengo i piedi in terra non voglio cambiare nulla ma dico al governo di accelerare".
"Attese le richieste della maggioranza e dell'opposizione nel corso della giornata convocherò la capigruppo in relazione anche all'andamento dei lavori della commissione Bilancio. Farò sapere quindi l'orario migliore. La seduta è quindi rinviata a domani mattina alle 9.30 con il medesimo ordine del giorno tranne il fatto che sia modificato nella capigruppo". Lo ha detto la presidente del Senato Elisabetta Casellati in Aula sospendendo i lavori sul dl Sblocca Cantieri e aggiornandoli a domattina.
"La mia volontà c'è" ma "se mi dovessi accorgere che tra 15 giorni ci ritroviamo qui a dirci le stesse cose, con gli stessi ritardi e gli stessi rinvii, allora sarebbe un problema". Così Salvini ha risposto a Rtl a chi gli faceva notare che dopo il discorso di ieri di Conte poco è cambiato. "Noi siamo pronti, vogliamo fare, abbiamo idee e progetti - ha aggiunto Salvini - Conto che assorbiti i voti di questa campagna elettorale tutti partano determinati e compatti".










