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Pil, crescita zero. L’Istat rivede le cifre: primo trimestre + 0,1%, annuo – 0,1%

Roma, 31 Magg 2019 - Il Pil italiano nel primo trimestre del 2019 è salito dello 0,1% rispetto ai tre mesi precedenti mentre è calato dello 0,1% su base annua. Lo rileva l'istat (dati corretti per gli effetti di calendario e destagionalizzati) rivedendo al ribasso le stime diffuse a fine aprile, quando il Prodotto interno lordo era previsto in aumento dello 0,2% in termini congiunturali e dello 0,1% a livello tendenziale. La correzione al ribasso delle stime del Pil risente degli ultimi dati acquisiti dall'Istat, spiega lo stesso istituto. In particolare ha influito in negativo la diminuzione del fatturato dei servizi, pubblicata ieri.

La crescita del Pil acquisita per il 2019 (quella che si otterrebbe se i restanti trimestri dell'anno si chiudessero con una variazione nulla del prodotto interno lordo) è pari a zero. Lo comunica l'Istat diffondendo i dati relativi al primo trimestre, rivisti al ribasso rispetto alle stime rilasciate il 30 aprile, quando la crescita acquisita risultava pari al +0,1%.

"Andamento stagnante". Così l'Istat definisce le oscillazioni del Pil degli ultimi trimestri.

L'Istat, dunque rivede al ribasso il Pil del primo trimestre ma nonostante ciò è confermata l'uscita dell'Italia dalla recessione tecnica, dovuta ai due cali consecutivi registrasti negli ultimi due trimestri del 2018, entrambi chiusi a -0,1%. Infatti il Prodotto interno lordo del primo trimestre in termini congiunturali risulta comunque positivo (+0,1%).

Spread sale a 293 punti, tasso bund al minimo storico Lo spread tra Btp e Bund si amplia a 293 punti base, ai massimi da dicembre scorso. Il rendimento del decennale italiano è in rialzo al 2,72%, mentre il tasso del Bund tedesco tocca il minimo storico a -0,207% in un mercato che soffre la minaccia di Trump di imporre dazi al Messico.