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Sanità, Grillo: nostro sistema è modello, allo studio riduzione ticket e liste di attesa

Roma, 17 Sett 2018 - La sanità italiana vuole restare "di eccellenza e universalistica", malgrado "per anni si è proceduto, a causa della crisi, a politiche di tagli severi, in molti casi solo lineari. È facile tagliare ma è più difficile operare in modo mirato ed oggi la sanità in Italia si trova a vivere in una situazione con troppe disuguaglianze e con luci ed ombre".

Lo ha detto la ministra della Sanità, Giulia Grillo, intervenendo stamane a Roma al summit dell'Organizzazione mondiale della Sanità Europa che si riunisce per tre giorni nella capitale italiana. La ministra Grillo ha parlato, comunque, del sistema italiano come di un "modello universalistico e di eccellenza che resta un esempio anche in Europa. È nostra responsabilità - ha poi aggiunto - che resti tale assicurando ai cittadini le prestazioni a prescindere dal reddito e dalla collocazione geografica. Ribadisco - ha concluso - che vogliamo restare un soggetto attivo nelle politiche sanitarie a fianco dell'Oms ed in prima fila per raccogliere vecchie e nuove sfide".

Il governo sta lavorando a un "decreto di emergenza" che riguarda i servizi in sanità e ribadisce di volersi impegnare per il "rilancio del servizio pubblico attraverso la riduzione dei ticket e la diminuzione delle liste di attesa sia per le visite che per le cure diagnostiche ha detto la ministra. Ha poi ricordato come a causa dei tagli effettuati negli ultimi anni oggi la sanità italiana si trova ad affrontare alcune disfunzioni legate anche alla mancanza di personale sanitario specialistico.

"Malgrado questo - ha detto - le cure sono sempre state assicurate grazie all'impegno del personale che qui voglio ringraziare". È un gap che il ministro ha detto di voler colmare al più presto anche perché, ha affermato, "non è possibile che per le cure, ad esempio, i cittadini debbano aspettare tempi lunghissimi. Non sto parlando - ha poi aggiunto - di un libro dei sogni, ma di un lavoro che abbiamo già cominciato attraverso un confronto con le parti in causa".

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