Brescia, 4 Apr 2018 – L’uomo che ha ucciso i due imprenditori a Flero e a Vobarno in provincia di Brescia, Cosimo Balsamo, si è suicidato dopo un conflitto a fuoco con le forze dell'ordine ad Azzano Mella. I Carabinieri lo hanno intercettato nel parcheggio del Family Market.
Balsamo faceva parte della banda dei tir che all'inizio del 2000 derubava nel Nord Italia le aziende di trasporto di metalli. Per quell'accusa, il 67enne originario di Brindisi ha scontato la sua pena e si è visto sottrarre il suo patrimonio. Una scelta che oggi Balsamo ha deciso di far pagare: "Mi hai rovinato", ha urlato prima di sparare contro Elio Pelizzari, colpito nel capannone dell'azienda Sga di Flero. Ferito Giampiero Alberti, il 75enne titolare. Balsamo si è poi diretto a Vobarno, in Valle Sabbia, dove ha ucciso un secondo imprenditore.
Una delle ultime vicende giudiziarie che vide coinvolto Cosimo Balsamo, è una richiesta di revisione respinta dalla Corte d'appello di Venezia e poi dalla Cassazione della sentenza di condanna a sette anni e quattro mesi della Corte d'appello di Brescia per associazione a delinquere furto e ricettazione. Nella richiesta Balsamo lamentava che James Nolli, una delle sue vittime, era stato condannato per furto, mentre lui per ricettazione, mentre aveva sempre sostenuto di aver personalmente rubato i mezzi con cui l'organizzazione depredava aziende che lavoravano metalli e altro. Balsamo sosteneva che la condanna per ricettazione fosse ingiusta in quanto a questa era conseguita l'applicazione della confisca dei suoi beni, proprio in relazione alla condanna.











