Pollenza (Macerata), 2 Feb 2018 - "Siamo distrutti, spero che si arrivi presto ad assicurare alla giustizia l'autore o gli autori di questo tremendo delitto: sono bestie feroci". È quanto affermano, per bocca del loro legale, l'avvocato Marco Valerio Verni, la madre e i parenti di Pamela Mastropietro, la ragazza uccisa e fatta trovare ieri in due valigie nel maceratese.
"I familiari della ragazza - aggiunge il penalista - sperano che il lavoro degli inquirenti, dei carabinieri, possa accertare tutte le responsabilità e assicurare alla giustizia l'autore o gli autori. Pamela era una ragazza piena di sogni e questa fine tragica e inaspettata ci lascia distrutti".
Alessandra Verni, madre di Pamela Mastropietro, la 18enne uccisa, fatta a pezzi e trovata in due trolley nelle campagne del maceratese, è andata a Macerata per riconoscere sua figlia. Scortata dai carabinieri, la donna è rimasta poco più di mezz'ora nell'obitorio per svolgere il riconoscimento ufficiale. Minuta ed esile, Alessandra lasciando la camera mortuaria si è coperta la testa con una mantellina forse per proteggersi il volto sconvolto dal dolore. Pochi minuti dopo la mamma ha affidato ad un post su Facebook il suo stato d'animo.
"Spero e prego che giustizia sia fatta. Quello che le hanno fatto è indescrivibile e così crudele che spero di vederli soffrire lentamente fino alla morte!..ti amo".
La ragazza, che si trovava ospite dall'ottobre scorso al centro Pars di Corridonia, alcuni giorni fa si era incontrata con la mamma dopo l'ok ricevuto dagli specialisti che l'avevano in cura. "Ci chiediamo - afferma l'avvocato - come sia stato possibile lasciare andare via una ragazza da una struttura del genere, senza che si intervenisse: come è potuto accadere? Le indagini dovranno accertare anche queste responsabilità".
Il corpo della giovane, dopo i prelievi per gli esami tossicologici, verrà restituito ai familiari nei prossimi giorni in modo da poterlo riportare a Roma e svolgere così i funerali.
"In queste ore - spiegano i familiari - abbiamo ricevuto centinaia di messaggi di solidarietà dai tanti amici di Pamela, in molti le volevano bene e sono sconvolti per la sua tragica morte: come noi, non sanno darsi pace".
Intanto, l'autopsia sul corpo di Pamela Mastropietro, già effettuata dal medico legale Antonio Tombolini a Macerata, non ha chiarito le cause della morte: se ne saprà di più con i risultati degli esami tossicologici. L'esame autoptico non avrebbe rilevato segni evidenti di violenza sessuale.









