Press "Enter" to skip to content

Un maresciallo dei Carabinieri del Comando Provinciale di Oristano salva presso l’Isola Rossa, una giovane donna dal compiere un gesto estremo.

Oristano, 21 Lug 2026 - Nel pomeriggio del 14 luglio 2026, presso il parco acquatico Aquafantasy in loc. Isola Rossa, nel Comune di Trinità d'Agultu e Vignola (OT), un Maresciallo del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Oristano, libero dal servizio, è stato protagonista di un decisivo intervento che ha consentito di salvare una giovane donna intenzionata a togliersi la vita.

La Centrale Operativa dell’Arma della Compagnia CC di Valledoria, era stata allertata tramite il Numero Unico di Emergenza 112 NUE a seguito della segnalazione del personale della struttura. La donna, per motivi riconducibili a un trasferimento in una sistemazione non gradita, aveva raggiunto il tetto di una villetta all'interno del parco acquatico, minacciando di lanciarsi nel vuoto da un'altezza di circa sei metri.

In quei drammatici momenti, all'interno del parco di divertimento acquatico si trovava, libero dal servizio ed in compagnia della propria famiglia, il Maresciallo effettivo al Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Oristano, dove svolge anche l'incarico di negoziatore di primo livello dell'Arma dei Carabinieri per la Provincia di Oristano.

Resosi immediatamente conto della gravità della situazione, il militare ha raggiunto la giovane sul tetto e, facendo ricorso alle competenze maturate quale negoziatore, è riuscito a instaurare con lei un rapporto di fiducia e un dialogo empatico. E nonostante le difficoltà dovute alle differenze linguistiche, il sottufficiale ha saputo trovare le parole e l'approccio più idonei per rassicurarla, contenere il suo stato di forte agitazione e convincerla, dopo circa un’ora di interlocuzione, a desistere dall'insano gesto.

Solo successivamente sono intervenuti i militari del N.O.R.M. – Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Valledoria che hanno messo in sicurezza l'area e prestato supporto alle operazioni.

La giovane è stata quindi affidata al personale sanitario del 118, intervenuto sul posto pe le cure sanitarie, rifiutando successivamente il trasporto presso una struttura ospedaliera.

L'episodio testimonia ancora una volta come la professionalità dei Carabinieri si esprima non solo nelle attività di prevenzione e repressione dei reati, ma anche nella capacità di gestire situazioni di elevatissima criticità umana in momenti e luoghi inaspettati. La figura del negoziatore, infatti, rappresenta una risorsa altamente

specializzata dell'Arma, chiamata a intervenire nei casi in cui il dialogo, l'ascolto e la capacità di instaurare un rapporto di fiducia possono risultare determinanti per salvaguardare la vita delle persone.

L'intervento del militare, caratterizzato da grande lucidità, sensibilità e professionalità, ha consentito di evitare una tragedia, confermando ancora una volta il valore della preparazione specialistica e del profondo senso del dovere che contraddistinguono il personale dell'Arma dei Carabinieri.

More from ARCHIVIOMore posts in ARCHIVIO »

Comments are closed.